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Le 5 pubblicità di Natale più belle di sempre
26 Dicembre 2023|Marketing BasicMarketing TrendWeb Marketing

Le 5 pubblicità di Natale più belle di sempre

Le 5 pubblicità di Natale più belle di sempre

Benvenuti nel blog di Think1816!
Tra decorazioni natalizie, luci e alberi di Natale, in questi giorni si respira la classica atmosfera delle feste. Anche le pubblicità contribuiscono ad arricchire questo clima natalizio: per dimostrarlo, abbiamo selezionato 5 pubblicità di Natale molto famose!

Il jingle natalizio di Coca Cola

Una delle pubblicità di Natale più iconiche è quella lanciata da Coca Cola negli anni Ottanta (GUARDA QUI). Il suo punto di forza era sicuramente il jingle, diventato nel 1983 un vero e proprio tormenone: a cantarlo era un gruppo di ragazzi e ragazze che, muniti di candela, formavano un grande albero di Natale.
La melodia accattivante, il messaggio di pace e la dolcezza del video hanno reso questa pubblicità uno degli spot natalizi più riusciti di sempre.

Il trionfo del Pandoro Bauli con “Ba ba ba”

Anche questo spot di Bauli risale agli anni Ottanta ed è stato fondamentale per promuovere il pandoro in quel periodo (GUARDA QUI). All’epoca la canzone del signore al pianoforte e dei bambini intorno, una scena semplice e gioiosa al tempo stesso, veniva canticchiata spesso! Inoltre l’iconica confezione del pandoro Bauli, che di solito in mani ai bambini si trasforma in un elmo rudimentale, veniva già utilizzata al di là della sua funzione di scatola: come tamburo per accompagnare il pianoforte.

“Troooppo buona!”: la pubblicità di Natale dei Baci Perugina

Entriamo ora negli anni Novanta con uno spot di Baci Perugina che sicuramente molti di voi ricorderanno (GUARDA QUI): protagonista della pubblicità era una bambina che decideva quanti cioccolatini donare ai membri della sua famiglia, valutandoli secondo il loro “livello di bontà”. Ovviamente alla fine la persona più buona di tutte era proprio lei!

For gifts you can’t wait to give: la pubblicità di Natale di John Lewis

Facciamo un salto in avanti nel tempo per arrivare al 2011, quando la catena di grandi magazzini inglese John Lewis lanciò uno spot natalizio che fu diffuso prima online e solo successivamente in tv (GUARDA QUI). Il video, che commosse migliaia di spettatori, offrì un finale sorprendentemente tenero, che ancora oggi lo distingue dalle “solite” pubblicità di Natale.

Ma questo spot divenne virale anche per altri motivi, legati alla canzone scelta: una cover di Slow Moving Millie di “Please, please, let me get what I want” degli Smiths, scritta per criticare i costumi e le ipocrisie della classe borghese inglese. Probabilmente poteva essere fatta una scelta diversa, da parte di una catena di negozi che invita proprio all’acquisto di prodotti. La controversia comunque portò questo spot ad avere ulteriori visualizzazioni e ad essere diffuso ancora di più.

Nessuno rimane solo a Natale: lo spot di EDEKA

La catena di supermercati tedesca EDEKA ha realizzato nel 2015 uno spot natalizio che potrebbe essere ricordato da molti, dato che è stato ampiamente condiviso su tutti i social media (GUARDA QUI). La storia presenta un anziano signore che vive in solitudine, lontano dai suoi affetti più cari. Natale si prospetta un giorno triste per lui, dato che figli e nipoti lo informano con dei messaggi in segreteria che non potranno venire a trovarlo il 25 dicembre.

La situazione raggiunge l’apice proprio la mattina di Natale, quando i familiari vengono avvisati che l’uomo non c’è più. In preda allo sconforto, cercano disperatamente di raggiungere la sua casa per potergli almeno dare l’ultimo saluto. Tuttavia, il colpo di scena avviene nel momento in cui, una volta arrivati, scoprono che la casa non ospita un funerale, ma una tavola natalizia accuratamente apparecchiata.
Tra la perplessità dei familiari, il protagonista dello spot fa il suo ingresso, ancora vivo e vegeto, chiedendo con un sorriso: “In che altro modo avrei potuto portarvi tutti qui da me?”

La pubblicità di Natale di Edeka è sì uno spot pubblicitario, ma anche una storia capace di commuovere: questo è il suo punto di forza.

Quante di queste pubblicità ricordavi? Secondo te funzionerebbero ancora oggi?
Resta al passo coi tempi con Think1816: contattaci e creiamo insieme il prossimo “cult” pubblicitario!

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