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I trend di marketing per il 2023
7 Dicembre 2022|Marketing BasicMarketing Trend

I trend di marketing per il 2023

I trend di marketing per il 2023

Oggi sul blog di pLAYmARKETING continuano gli approfondimenti sui nuovi trend di marketing e comunicazione per il 2023.
Nel precedente articolo abbiamo parlato dei 4 pilastri fondamentali delle strategie di marketing e comunicazione dei top brand; oggi grazie ad una ricerca condotta da Hubspot vediamo insieme quali saranno i trend del 2023.

I trend di marketing per il 2023

Inutile negarlo: gli ultimi anni hanno modificato il modo in cui le persone comunicano, acquistano, commercializzano e vendono. In seguito a tutti questi cambiamenti non possiamo far altro che domandarci… come sarà il futuro del marketing?
Prima di provare a rispondere, abbiamo fatto un piccolo riassunto di questo 2022:

  • I video di breve durata sono entrati nel quotidiano, rubando la scena a tantissimi altri format.
  • Gli influencer o creator vengono usati come media che crea engagement per creare connessioni con il proprio pubblico.
  • I flussi di lavoro nel marketing sono sempre più efficaci e veloci.

Da questo primo sunto è chiaro che le aziende devono spostarsi nei luoghi in cui è più facile trovare il proprio pubblico e molto spesso questi luoghi coincidono con quelli presidiati da influencer e creator. Ma queste considerazioni valgono indistintamente per il B2B e il B2C? Vediamo insieme come si differenziano i due business e quali sono invece le tendenze di marketing comuni per il 2023.

B2B marketing trend per il 2023:

  • L’ inbound marketing e la SEO portano un ROI più alto
  • I marchi B2B sono più propensi a utilizzare blog, case study, whitepaper e interviste
  • Tra i social media, LinkedIn è quello più efficace
  • Il B2B investe maggiormente in SEO piuttosto che in partnership con il marchio

B2C marketing trend per il 2023:

  • Per il B2C è più efficace l’ottimizzazione della ricerca vocale, la VR/AR, l’influencer marketing, i podcast e i contenuti di breve durata.
  • Contenuti brevi e pubblicità nativa portano un ROI più alto
  • L’investimento di budget sarà più alto di quello per il B2B
  • Il B2C investe maggiormente in Brand partnership piuttosto che in attività SEO

B2B e B2C marketing trend per il 2023:

  • Le strategie di marketing per i marchi B2B e B2C vedranno impiegati i social media, il content marketing e gli annunci social mirati.
  • Il ROI portato da attività di influencer marketing è alto per entrambi i business
  • Sia il B2B che il B2C trovano successo su TikTok

Quindi, quale sarà il futuro del marketing nel 2023?

  1. Più aziende B2B su TikTok.
  2. Investimento maggiore per il B2C in strategie di Content marketing, SEO e podcasting
  3. Più AI e automazioni nei team di marketing
  4. Ancora più successo per i video short form che troveranno spazio anche negli annunci pubblicitari
  5. Crescita ed evoluzione dell’influencer marketing, con conseguente sviluppo della creator economy

La creatività è il motore del marketing anche per il 2023. Sii pronto a testare e cambiare in ogni momento, gli utenti ricercano autenticità e innovazione.

Se stai pensando di cambiare strategia di marketing per il 2023 chiedi una consulenza al nostro team di esperti. Non perdere anche i prossimi articoli: andremo a vedere più da vicino i diversi trend di marketing per il 2023.

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4 pilastri fondamentali della strategia di marketing 2023
1 Dicembre 2022|Marketing BasicMarketing Trend

4 pilastri fondamentali della strategia di marketing 2023

4 pilastri fondamentali della strategia di marketing 2023

Bentornati sul blog di pLAYmARKETING!
Eccoci arrivati alla fine del 2022. Un anno complesso e particolare che ha visto le aziende italiane confrontarsi con tante difficoltà, anche per quanto riguarda il marketing e la comunicazione.
Chissà come cambierà quest’ultima nel prossimo anno? Per rispondere ci siamo affidati alla ricerca “CUBE Fashion Takes Shape” condotta da Vogue Business e Google.

I 4 pilastri fondamentali della strategia di marketing e comunicazione dei top brand

La ricerca “CUBE Fashion Takes Shape” condotta da Vogue Business e Google si riferisce a brand di moda e luxury, ma come ben sappiamo sono proprio queste realtà a governare le tendenze della comunicazione e del marketing. Proprio per questo vi presentiamo i 4 pilastri fondamentali di questo studio.

1. Comunicare la personalità di brand
Raccontarsi è sempre la prima cosa da fare per avere successo. Lo era in passato e lo sarà ancora di più nel prossimo futuro. Infatti le persone cercheranno di instaurare una relazione sempre più umana con aziende e brand.
Il modo migliore di raccontare la propria identità di marca è il video. Sfrutta tutte le potenzialità di Youtube con video brevi, semplici e diretti.

2. Rispetta il pianeta, l’ambiente, gli animali, la società e le persone
In questo periodo di incertezza le persone hanno bisogno di rassicurazioni. Sapere come un brand agisce nei confronti del futuro permetterà alle persone di compiere azioni più consapevoli.
Se hai un e-commerce usa Google Shopping per comunicare le caratteristiche dei tuoi prodotti, ad esempio potresti dire se sono realizzati con materiali naturali o riciclati.

3. Iperconnessione tra più canali
Qui siamo ben oltre il concetto di omnicanalità. Nei prossimi anni non solo i confini spazio-temporali saranno più labili, ma anche quelli tra i diversi media e canali di vendita di un brand.
Si parlerà di shopping fluido e non ci sarà più un canale preferito per gli acquisti. Gli acquirenti valuteranno di volta in volta come acquistare a seconda della propria disponibilità e comodità.
In questo contesto le nuove tecnologie come il 3D o la realtà aumentata potranno offrire quelle esperienze uniche e totalmente immersive che gli utenti ricercano quando fanno acquisti.

4. Sperimenta tecnologie e soluzioni fuori dall’ordinario
Per coinvolgere gli utenti nel proprio mondo di marca e dialogare con loro, le aziende dovranno assecondare i bisogni del pubblico. Ciò che le persone vogliono è vivere esperienze uniche, straordinarie, extraordinarie. L’innovazione e il coinvolgimento di creator originali saranno i must del prossimo futuro.

Ora che hai capito quali saranno le novità del 2023 non ti resta che iniziare a studiare una strategia di marketing adeguata per il 2023 imminente.
Se hai bisogno di una consulenza affidati all’esperienza di pLAYmARKETING. Il nostro team di esperti sarà felice di darti tutte le informazioni di cui hai bisogno, contattaci.

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Video strategy: 3 case history di successo
27 Ottobre 2022|Marketing BasicMarketing VideoWeb Marketing

Video strategy: 3 case history di successo

Video strategy: 3 case history di successo

Bentornati sul blog di Playmarketing!
Negli articoli precedenti vi abbiamo parlato di video content stategy e di come il formato video sia ormai indispensabile per raccontare in maniera diretta, spontanea e creativa chi si è.
Oggi, con la nostra Head of Video Elisa Valt, parleremo ancora di video strategy e ci concentreremo su tre lavori realizzati negli ultimi mesi per alcuni nostri clienti.
La supervisione di Elisa in questi progetti è stata fondamentale: oltre ad essere esperta in video editing e riprese, è anche autrice, producer e ha accumulato esperienze presso le migliori case di produzione italiane – Fargo Film, Altoverbano, Dario Piana, Movie Magic, Think Cattleya.

Video strategy: 3 nostre case history di successo

“Elisa, rieccoci a raccontare i tuoi progetti! Parlaci del primo.”

“Sono felice di parlare del primo dei tre lavori che ho selezionato per questa intervista. Si tratta di un video realizzato per il nostro cliente Vismaravetro in occasione del Super Salone del mobile del 2021.

Come ben sappiamo, la pandemia ha cambiato il modo di concepire e svolgere gli eventi, le fiere e tutti i momenti di aggregazione fondamentali per le aziende. Il Super Salone non ha fatto eccezione: era ridotto negli spazi e nelle possibilità di interazione. Nell’ edizione 2021, diversa da tutte le altre anche per il carico emotivo che si portava dietro, esserci era una scommessa.
Per questo abbiamo pensato ad un video unconventional che si distaccasse dallo stile più classico di Vismaravetro: un video divertente che va dritto allo spettatore e lo intrattiene, fornendogli dieci motivi per essere al Supersalone. La ripartenza degli eventi, della promozione delle aziende che fanno design e arredi è fondamentale per dare nuova linfa vitale a due settori fermi troppo tempo a causa del Covid.
Elia Vismara ha accolto la sfida con entusiasmo ed ha dimostrato autoironia e coraggio. Insieme abbiamo realizzato un video divertente e fuori dagli schemi per un invito… mai visto prima! Tra una chiacchierata, un aperitivo e una passeggiata tra gli stand, il Super Salone ha unito le persone dopo due anni.”

 

“Fantastico! Gli eventi e le fiere sono davvero fondamentali per le aziende, di qualunque tipologia esse siano. Parlaci del secondo progetto che hai deciso di portare come case study.”

“A proposito di aggregazione e di persone che tornano ad incontrarsi, il secondo progetto è stato realizzato per il cliente PVS e riguarda la sensibilizzazione all’utilizzo del DAE, il defibrillatore automatico.

In occasione dell’entrata in vigore del DDL 1441 abbiamo sentito l’esigenza di parlare a tutti: un pubblico eterogeneo, non solo B2B. Il defibrillatore è un oggetto che a molti fa paura, eppure il suo utilizzo in situazioni di emergenza salva la vita. Tante persone sono spaventate e credono di non poterlo utilizzare: la paura è non sapere da dove cominciare, non saper calibrare l’energia, fare del male a qualcuno.
Il video, che si serve dell’animazione come mezzo immediato e di facile comprensione, veicola un messaggio fondamentale: tutti possono usare un DAE in caso di arresto cardiaco – sia su un adulto che su un bambino. Il dispositivo è in grado di identificare autonomamente i parametri di un arresto cardiocircolatorio ed eroga lo shock elettrico solo nel caso in cui il cuore si sia fermato. Salvare una vita è tutto ciò che conta: il nostro video ha come obiettivo scardinare la paura e invitare le persone ad aiutare, sempre. Speriamo di essere riusciti nell’intento!”

 

“Cosa ci dici, invece, del terzo caso di successo?”

“Si tratta di un video realizzato per un nostro cliente storico, Dispotech – in particolare per la linea dentale Perfecto.
Per noi era fondamentale sottolineare l’importanza dell’argomento ecosostenibilità, ma soprattutto parlare del grande lavoro che Dispotech sta facendo con la sua linea monouso. L’inquinamento di oceani, territorio e aria è un tema serio e non possiamo far finta che non esista. Il video realizzato per Dispotech è stato il frutto di studi, interviste agli acquirenti del prodotto e valutazioni qualitative: l’azienda produttrice fa la differenza, creando prodotti ecofriendly, facilmente smaltibili e assolutamente validi. Le materie prime con cui vengono realizzati i prodotti Dispotech sono eccellenti e riducono gli sprechi, i prodotti sono riciclabili al 100%.
La musica scelta per il video coinvolge lo spettatore, le immagini e le sequenze sono fresche e colorate – così come sono coloratissimi i prodotti pensati per i clienti dentisti che scelgono Dispotech.”

Questi sono solo alcuni dei nostri lavori di video marketing, ma con la nostra creatività ed esperienza possiamo davvero realizzare qualsiasi tipologia di video.

Se vuoi saperne di più o ti piacerebbe creare un video per il tuo business, noi saremo felici di aiutarti.
Contattaci, raccontaci la tua idea e iniziamo questo progetto insieme.

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Le 4 campagne video più efficaci d’Italia
20 Ottobre 2022|Marketing BasicMarketing TrendMarketing VideoWeb Marketing

Le 4 campagne video più efficaci d’Italia

Le 4 campagne video più efficaci d’Italia

Eccoci di nuovo sul blog di Playmarketing!
Oggi continuiamo con gli approfondimenti sul video marketing e in particolare andremo ad analizzare 4 campagne pubblicitarie che hanno fatto del video il loro punto di forza.
Non ti racconteremo di nuovo quanto è importante avere un canale YouTube e quali sono i vantaggi che una strategia video può portare al tuo brand, ma con l’aiuto di un testo pubblicato su thinkwithgoogle.com andremo a capire come i grandi brand usano i video per raggiungere importanti obiettivi di business e di marketing.

4 lezioni dalle campagne video più efficaci d’Italia

  1. La forza degli insight

    Quanto è importante conoscere il tuo pubblico target?
    Non è solo importante, è un fattore imprescindibile!
    Se non conosci il tuo pubblico non potrai creare contenuti coinvolgenti.

    Un esempio di successo, che si basa proprio su una profonda conoscenza del proprio pubblico, è la campagna video “E allora fallo te” di Netflix.
    L’azienda, attraverso video ironici e divertenti che mettevano in evidenza critiche e difetti di grandi attori e famose serie tv create proprio da Netflix, ha totalizzato più di 17 mila click e oltre 300 iscrizioni ai corsi promossi.

    Conoscere il proprio pubblico significa anche saperne analizzare i comportamenti di ricerca e, infatti, proprio sulla base delle query di ricerca su YouTube e sul successo di “LOL: Chi ride è fuori”, Prime Video ha realizzato la campagna video “NeverendingShow”.
    Si tratta di una serie di video paralleli al popolare programma di Amazon con contenuti esclusivi. NeverendingShow ha ottenuto in totale più di 12,6 milioni di visualizzazioni, 400 mila interazioni e 44 mila nuovi subscriber al canale YouTube di riferimento.

    Decisamente un successo per entrambi i colossi dell’entertainment.

  2. Personalizza i video sulla base degli interessi del tuo pubblico

    Un video hero – in cui si racconta l’essenza di un brand – può dare il via ad una grande varietà di contenuti, creando curiosità, visualizzazioni e ricerche. Proprio ciò che ha voluto fare la Walt Disney Company con la campagna YouTube di promozione del film d’animazione “Ron – Un amico fuori programma” scegliendo come volto l’attore e comico Lillo, che presta anche la voce a Ron stesso.
    L’azienda ha scelto di attuare una campagna di sequenza in cui i video, di breve durata, venivano personalizzati sulla base dei risultati di contenuti pubblicati precedentemente. Il risultato è stato uno storytelling coerente ed ordinato sul film, che ha saputo creare attesa e curiosità.

    Risultato della campagna? La ricerca della keyword “Ron” su Google è aumentata del 723% – così come è cresciuta la consapevolezza che la creazione di video hero su YouTube è un successo assicurato.

  3. Coinvolgi i creator di YouTube e collabora con loro

    I creator di YouTube hanno una notorietà incredibile e sono seguiti da milioni di follower. Il loro linguaggio, la loro capacità di intrattenere e creare interesse sono di enorme potenziale per quei brand che vogliono creare connessioni e far diventare la loro campagna di video marketing virale. Inoltre se ben pensata e scritta, una campagna video può essere considerata talmente genuina da non essere collegata ad un adv, ma ad un contenuto originale del creator stesso.

    Per farti capire meglio ti proponiamo il lavoro svolto dal gruppo di comici The Jackal per l’ Amaro Rabarbaro Zucca. Il collettivo di creator napoletani ha saputo, con la sua riconoscibile comicità, creare una campagna video divertente. L’obiettivo, centrato, è stato quello di ridare visibilità al brand e nuova freschezza alla sua percezione nel pubblico target.
    I video sono stati visualizzati più di 3,5 milioni di volte, ma il risultato più sorprendente è stato osservare come annunci video quasi ignorabili (come quelli di questa campagna) hanno ottenuto una media di visualizzazione di 15 secondi. Questi numeri confermano la grande riuscita delle campagne YouTube in collaborazione con creator competenti e ingaggianti.

  4. Usa YouTube per dire la tua

    YouTube è una piattaforma fondamentale, forse la più importante che i brand hanno a disposizione per far sentire la propria voce su tematiche di interesse sociale, di attualità, ecc. Creare una campagna video su YouTube può creare terreno fertile per discutere e sostenere cause significative, chiedere l’opinione degli utenti, attivarsi concretamente per giuste motivazioni.

    Un esempio è il lavoro svolto da WindTre che, attraverso la campagna video “#VoceAlleGamer” ha voluto dar voce alle donne appassionate di gaming online, per niente rappresentate ma che sono il 47% nel nostro paese.
    Insieme alla partecipazione del gamer Tuberanza e della creator di video Diletta Begali, WindTre ha organizzato un vero e proprio esperimento sociale su YouTube nel quale il ragazzo ha giocato nei panni della collega donna per evidenziare le discriminazioni di genere in questo settore, e non solo. La campagna ha avuto un grande successo, raggiungendo la quota record di 2 milioni di visualizzazioni e un riscontro molto positivo. YouTube è una cassa di risonanza enorme: è il luogo giusto per affrontare temi sociali, di attualità, di interesse pubblico e per dar voce non solo ai valori del tuo brand, ma anche alle idee dei tuoi follower.

Conoscevi già queste campagne video? Cosa ne pensi?
Anche tu vorresti realizzare campagne video efficaci come queste ma non sai come fare?
Contattaci, ti daremo tutte le informazioni necessarie.

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Perché aprire un canale YouTube
13 Ottobre 2022|Marketing BasicMarketing TrendMarketing VideoWeb Marketing

Perché aprire un canale YouTube

Perché aprire un canale YouTube

Bentornati sul blog di Playmarketing!
Nelle settimane precedenti abbiamo parlato di video content marketing, spiegando come i video siano ormai un formato di cui qualsiasi azienda non può fare più a meno. Abbiamo dato anche qualche consiglio su come muovere i primi passi e creare strategie video efficaci.

Oggi, invece, vogliamo concentrarci su YouTube, la piattaforma video per eccellenza; il secondo motore di ricerca più influente e potente dopo Google. Con il supporto di un interessante testo letto su spaziogrigio.com ti raccontiamo perché anche tu dovresti aprire un canale YouTube per la tua azienda.

7 motivi per aprire il canale YouTube

  1. Sviluppo e crescita aziendale
    Creare un canale YouTube e attuare una strategia di video marketing con contenuti hero, hub o help e campagne pubblicitarie video ti aiuterà ad affermare il tuo marchio.
    Per approfondimenti leggi anche Video hero, Hub e Help.
    Realizzare video realmente efficaci non è semplice: prima del “girato” bisogna avere idee, scriverle e affidarsi a persone specializzate per la produzione del video. È una sfida che farà crescere la tua azienda, il tuo team e te stesso.
  2. Dare voce alle proprie opinioni
    Possiamo immaginare YouTube come un palcoscenico che si affaccia su un pubblico sconfinato, sta a te capire come conquistarlo.
    Ad esempio, qui potrai avere uno spazio dove poter esprimere le tue opinioni in linea con i valori del tuo brand. Il tuo pubblico sarà felice di ascoltarti e ritrovarsi nelle tue parole, ma anche i nuovi potenziali clienti potranno fare lo stesso.
  3. Rafforza (o crea) la reputazione del tuo brand
    Negli articoli precedenti abbiamo già visto come i video possano aiutare a rafforzare la reputazione di un brand o, addirittura, a costruirne una. Ecco perché è sempre un buon momento per creare un canale YouTube!
    I video aiutano a farti conoscere, crescere e a differenziarti dai competitor.
  4. Può essere una fonte di guadagno
    YouTube non ti ripagherà solo in visibilità: può essere anche una fonte di guadagno.
    Lo sanno bene youtuber e creator che, grazie alle loro idee e alle giuste intuizioni, hanno saputo crearsi un personal brand e ottenere ingenti guadagni dalla piattaforma. I click, le visualizzazioni, i reindirizzamenti verso il tuo sito web e/o i tuoi prodotti/servizi possono iniziare a farti guadagnare fin da subito.
  5. Crea la tua community
    Uno degli aspetti più belli di Internet è che è in grado di raggruppare le persone che hanno interessi simili. La stessa cosa puoi farla tu con il tuo canale YouTube: crea uno spazio dove i tuoi clienti si possano ritrovare per scambiarsi opinioni e consigli, darti nuovi spunti per migliorare e supportare il tuo brand.
  6. Creare la tua rete
    YouTube ti dà la possibilità di relazionarti con tantissime persone diverse per background culturale, interessi, bisogni e obiettivi. Lo scambio continuo con queste persone è da vedere come un’opportunità di crescita sia personale che professionale: è così che nascono le collaborazioni più belle.
  7. Promuovere tutte le novità che riguardano la tua azienda
    Utilizzando la piattaforma in modo continuo e costante potrai crearti un pubblico affezionato e far conoscere loro la tua realtà aziendale, i tuoi progetti e iniziative ed anche tutte le novità che riguardano te e la tua azienda. Non solo, potrai anche invitarli sul tuo sito web ed aumentare le vendite.

Youtube: uno strumento fondamentale per il successo della tua azienda

Probabilmente ora ti starai chiedendo se ha ancora senso aprire un canale YouTube nel 2022, nonostante molte aziende lo abbiano già fatto. La risposta è assolutamente sì!
Non devi farti spaventare dalla presenza dei tuoi competitor, YouTube è molto democratico in questo senso, dà a tutti la possibilità di farsi notare. Sta a te trovare la strategia giusta per catturare l’attenzione.

Su YouTube c’è spazio per tutti, e ancora per moltissimo tempo. A parlare sono i risultati di studi di settore, i quali hanno rivelato che le persone sono più inclini ad acquistare un prodotto sponsorizzato su YouTube. Inoltre, è la piattaforma in cui il 70% degli utenti online scopre nuovi brand e, infine, è 4 volte più probabile che YouTube venga utilizzato come motore di ricerca per trovare informazioni su ciò che ci interessa – sia esso un prodotto, un servizio, un marchio.

Quindi niente paura, YouTube può rappresentare la spinta decisiva che serve al tuo brand per spiccare il volo. Se ti interessa saperne di più e affidarti alla nostra esperienza, non aspettare: contatta Playmarketing.

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