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Marketing outsourcing in Italia
22 Settembre 2022|Marketing BasicMarketing TrendWeb Marketing

Marketing outsourcing in Italia

Marketing outsourcing in Italia

Bentornati sul blog di Playmarketing!
Continuano gli approfondimenti sull’outsourcing marketing e oggi vogliamo porre l’attenzione proprio sul nostro Paese.
Le aziende italiane si affidano ad agenzie esterne? Se sì, in che termini? Se no, perché?
Per rispondere a queste domande ci siamo affidati ad una ricerca condotta da Marketing Arena e l’ Università Ca’ Foscari di Venezia pubblicata su engage.it.

Marketing in outsourcing in Italia

Arriviamo dritti al punto: il marketing in outsourcing in Italia funziona?
La risposta non è del tutto positiva.

Dallo studio, infatti, emerge che solo il 40% delle imprese italiane si affida ad agenzie di marketing esterne specializzate. E il dato genera ancora più sconforto se si pensa che sul 42% degli intervistati è solo l’1% ad investire in comunicazione.
In particolare, sono le aziende che operano nel B2B a mostrare poca fiducia nella digitalizzazione, e più in generale nel marketing.

La ricerca

Condotta tra il 2019 e il 2020, la ricerca ha esaminato un campione di 101 aziende del Nord Italia operanti in settori diversi come beverage, software, costruzione di macchinari, fabbricazione di autoveicoli e consulenza informatica, con fatturato massimo di 15 milioni di euro.

Oggetto dello studio erano:

  • L’organizzazione
  • L’apertura verso la digitalizzazione e il marketing

Curioso di sapere cosa è emerso? Ecco, riassumiamo tutto in tre punti:

  1. Il digitale è solo uno strumento necessario al posizionamento commerciale, mentre solo il 39% degli intervistati crede che siano strumenti indispensabili per il consolidamento della loyalty e la retention con i clienti.
  2. Il 60% delle aziende possiede un reparto marketing interno e non sono disposte ad affidarsi a professionisti esterni, come agenzie di marketing altamente specializzate.
  3. Il 76% delle aziende prese in esame non possiede ancora uno shop online, dato in forte contrasto con le abitudini dei consumatori di oggi. L’eCommerce, infatti, è una delle modalità d’acquisto più diffuse e apprezzate. Solo il 9% delle aziende oggetto dello studio ha un negozio online, mentre il 15% si affida a marketplace e altre piattaforme.

Conclusioni

Da quanto emerso dallo studio possiamo affermare che l’Italia è ancora un Paese arretrato dal punto di vista digitale e sono soprattutto le aziende B2B a mostrarsi riluttanti verso questo mondo.

Shop online e efficaci strategie di marketing e comunicazione possono portare ad ottimi risultati anche nella tua azienda B2B, basta affidarsi ai giusti professionisti… come? Leggi l’articolo dedicato alla scelta della giusta agenzia qui, oppure contatta Playmatketing, siamo pronti ad aiutarti.

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Scegliere l’agenzia di marketing in outsourcing
15 Settembre 2022|Marketing BasicMarketing TrendWeb Marketing

Scegliere l’agenzia di marketing in outsourcing

Scegliere l’agenzia di marketing in outsourcing

Bentornati sul blog di Playmarketing!
Anche questa settimana parleremo di marketing in outsourcing, soffermandoci sulle caratteristiche fondamentali che un’agenzia di marketing esterna all’azienda deve possedere.
A supportarci un articolo letto su fastcompany.com.

Perché scegliere il marketing in outsourcing?

Ti piacerebbe dare più spazio alle tue attività di digital marketing e comunicazione ma non hai abbastanza tempo e risorse? Non ti preoccupare, puoi delegare queste attività a professionisti esterni e questo si chiama proprio marketing in outsourcing. Leggi anche outsourcing marketing.

Prima di spiegarti come scegliere un’agenzia digital ripassiamo quali sono i suoi vantaggi principali: con l’outsourcing scegli tu chi si occuperà delle tue attività di marketing, risparmiando tempo e denaro. Non avrai bisogno di creare un reparto interno e questo ti darà la possibilità di avere più budget da investire nei tuoi progetti aziendali, ottenendo migliori risultati sia di marketing che di business.
Puoi approfondire l’argomento qui.

Come scegliere la giusta agenzia di marketing

Se ti piace l’idea del marketing in outsourcing e hai deciso di affidarti ad esterni assicurati di lavorare con persone professionali e competenti.
Valuta attentamente le tue alternative con le domande giuste, ecco qui alcuni spunti:

  • Sapere se hanno già lavorato nel tuo business e poter vedere i lavori svolti ti permette di capire il loro metodo di lavoro.
  • Informarsi sulla frequenza di meeting interni per l’analisi dei dati e il monitoraggio delle attività.
  • Capire qual è il core business dell’agenzia e quanto sono aggiornati sulle novità del loro settore e comprendere il loro grado di competenza e specializzazione.
  • Conoscere gli strumenti free e a pagamento che utilizzano per il lavoro ti permette di capire quali attività possono svolgere per te.
  • Comprendere la strategia che hanno studiato per raggiungere i tuoi obiettivi è un modo per poter osservare l’avanzamento delle attività.

L’agenzia a cui hai affidato il tuo marketing in outsourcing è davvero quella giusta?

Leggi le recensioni

Oggi il mercato del digital marketing è sempre più complesso e competitivo e le aziende non possono farne a meno. Affidarsi ad esperti è fondamentale ed ecco perché noi ti consigliamo di dare un occhio alle recensioni sul web e chiedere pareri e opinioni a vecchi clienti. In questo modo potrai farti una prima idea, ma attenzione alle recensioni fake.
Il nostro suggerimento è quello di leggere le recensioni e poi confrontarti con l’agenzia con le domande viste nel paragrafo precedente.

Affidati al passaparola

Il passaparola è un metodo che funziona sempre. Chiedi a colleghi, amici o persone fidate consiglio sui liberi professionisti migliori del settore e/o sulle agenzie digital più performanti. In questo modo restringerai il campo della tua ricerca e avrai diversi pareri prima di prendere una decisione.

Stai pensando di affidarti al marketing in outsourcing ma hai ancora qualche dubbio?
Non ti preoccupare, ci pensa Playmarketing!

Contattaci.

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Vantaggi marketing in outsourcing
8 Settembre 2022|Marketing BasicMarketing TrendWeb Marketing

Vantaggi marketing in outsourcing

Vantaggi marketing in outsourcing

Playmarketing oggi ti parla di marketing in outsourcing, un termine sempre più utilizzato, ma del quale sono ancora pochi a conoscerne il vero significato e i reali vantaggi.
Grazie ad un interessante articolo letto su forbes.com abbiamo deciso di spiegarti meglio cos’è e come trarne vantaggio per la tua azienda.

Marketing in outsourcing: cos’è e quali sono i suoi vantaggi

Cosa significa outsourcing?

Nonostante l’inglese sia così attuale, in questo caso è bene definire il significato di outsourcing. Con questo termine, infatti, si intende proprio l’affidamento di un processo, servizio o consulenza a professionisti esterni, siano essi un’agenzia o freelance.
Ora è più facile anche per te capire cos’è il marketing in outsourcing: affidare a professionisti esperti le attività di marketing della tua azienda.

Quali sono i vantaggi del marketing in outsourcing?

Ora che hai capito cos’è il marketing in outsourcing probabilmente ti starai chiedendo quali possono essere i suoi vantaggi, vediamoli insieme.

I vantaggi per le piccole imprese

Se sei una piccola azienda, pensa a quanto potrebbe essere difficile e costoso creare un reparto marketing interno altamente specializzato. Quando parliamo di marketing ci riferiamo a diverse attività che devono essere gestite e coordinate insieme:

  • Realizzazione di siti web seo-oriented, user-friendly e mobile-friendly;
  • Realizzazione di strategie di lead generation;
  • Creazione di una strategia di comunicazione digitale in grado di veicolare valori e creare engagement sulle piattaforme social;
  • Migliorare la brand reputation;
  • Creazione di report per l’analisi dei dati.

Trovare tutte le risorse necessarie a svolgere questi diversi compiti potrebbe richiedere molto tempo e uno sforzo economico non indifferente; rivolgendoti ad un’agenzia di marketing esterna potrai raggiungere i tuoi obiettivi in meno tempo e con un costo minore, grazie proprio alla specializzazione del suo team.

I vantaggi per le grandi imprese

I vantaggi non riguardano solo le piccole realtà, anche per le imprese più grandi può essere utile affidarsi ad un’agenzia esterna.
Ad esempio, se hai già un reparto interno potresti chiedere supporto ad un’agenzia di marketing per massimizzare i tuoi risultati facendo collaborare i due team, oppure potresti chiedere semplicemente una consulenza. Non solo, potresti decidere di collaborare in outsourcing per specifiche task a breve termine senza dover sovraccaricare il tuo team o assumere una risorsa per un breve periodo di tempo.

Come sfruttare al meglio il marketing in outsourcing?

Se stai leggendo questo articolo probabilmente stai valutando di delegare ad esterni le attività di marketing della tua azienda e, allora, noi di Playmarketing vogliamo darti alcuni consigli per sfruttare al meglio il servizio di marketing in outsourcing.

  1. Prima di tutto devi chiarire subito quali sono le tue aspettative.
  2. Definisci, insieme al professionista, gli obiettivi da raggiungere e fai in modo che questi siano specifici, definiti e misurabili.
  3. Definisci con il professionista tempistiche, costi e strategie.
  4. Fidati della tua agenzia, entra in empatia con il team e trattalo come se fosse parte della tua azienda.
  5. Concorda la frequenza con cui tu e l’agenzia vi aggiornerete sul progetto: il monitoraggio dei dati e il confronto sono fondamentali.

Se hai ancora dubbi o curiosità sull’argomento contattaci, saremo felici di poterti aiutare a comprendere meglio tutte le potenzialità del marketing in outsourcing.

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Outsourcing marketing
1 Settembre 2022|Marketing BasicWeb Marketing

Outsourcing marketing

Outsourcing marketing

Con l’articolo di questa settimana inizia l’approfondimento che il blog di Playmarketing dedica al MARKETING in OUTSOURCING. Conosci il significato del termine outsourcing? Si tratta di una pratica aziendale che prevede l’affidamento di alcuni processi interni o l’erogazione di servizi ad agenzie/aziende/professionisti esterni altamente specializzati. L’outsourcing è generalmente regolato da un contratto tra le due parti (outsourcer e outsourcee). Approfondiamo definizioni, ruoli ed opportunità grazie al supporto di un articolo letto su insidemarketing.it.

Marketing in outsourcing

Cosa significa quindi outsourcing? Per outsourcing si intende una pratica di organizzazione aziendale tramite la quale alcuni processi vengono affidati, completamente o parzialmente, all’esperienza e alla professionalità di terze parti.
Nel rapporto lavorativo esistono due attori:

  • l’outsourcer: la parte che fornisce i servizi;
  • l’outsourcee: la parte che richiede i servizi.

In genere l’outsourcer è una figura o società esterna all’azienda. Può capitare, però, che si scelga un referente interno, come per esempio un partner dello stesso gruppo aziendale o un esperto che già fa parte del team di lavoro.

Benefici dell’outsourcing

Secondo uno studio condotto da Indicom sono almeno 8 i motivi per cui un’azienda farebbe bene ad affidarsi all’outsourcing. Eccoli qui seguito.

Risparmio di tempo e soldi. Chi eroga servizi di outsourcing ha un alto grado di specializzazione e lavora rispettando i tempi. Richiedere l’intervento di un esperto in outsourcing evita all’azienda di dover assumere un professionista che si occupi del lavoro specifico.

Controllano sui costi. Grazie all’outsourcing diminuiscono i costi fissi e, di conseguenza, anche quelli variabili diventano più flessibili. In generale si nota una diminuzione dei costi operativi sul medio termine.

Aumento della produttività. Affidare uno o più processi ad un outsourcer ti permetterà di concentrarti su altre attività e ad essere più produttivo nel tuo lavoro.

Diminuzione dei rischi. I professionisti esperti, a cui l’azienda si affida in outsourcing, faranno tutto ciò che serve per l’azienda. Il rischio d’impresa, e di conseguenza il rischio di errori, diminuisce considerevolmente.

Più spazio alle innovazioni. Le aziende che svolgono lavori in outsourcing sono fornite delle tecnologie e le innovazioni più recenti. Grazie a questo l’outsourcee vedrà ottimizzazioni e innovazioni nei suoi processi aziendali coinvolti nel servizio.

Maggiore efficienza. La consapevolezza di aver affidato processi complessi ad un outsourcer permetterà all’azienda di essere più efficiente su ciò che essa svolge internamente.

Accesso più semplice alle tecnologie. Chi si occupa di outsourcing ha a disposizione le risorse per essere sempre aggiornato sulle tecnologie più recenti senza sentire eccessivamente il peso degli investimenti.

Focalizzazione sul core business. L’azienda che sceglie l’outsourcing esterno si focalizza con più attenzione sul suo core business.

Conoscevi le potenzialità dell’outsourcing? Se vuoi saperne di più non esitare a contattare il team Playmarketing. CLICCA QUI

 

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MARKETING… IN OUTSOURCING!
10 Giugno 2014|Marketing BasicMarketing TrendPMI Eccellenti

MARKETING… IN OUTSOURCING!

Oggi lascio la tastiera ad Antonella Fossati, con cui condivido varie sfide nella nostra attività di marketing designer. Progetti, analisi, comunicazioni… tra tutte queste attività per aiutare le imprese a trovare clienti, oggi ti scriviamo del marketing in outsourcing. Ne hai mai sentito parlare?

La tasteriera ad Antonella…

“Hai mai pensato di esternalizzare l’ufficio marketing? Sempre più aziende ampliano o affiancano lo staff esistente per scopi strategici che tattici finalizzati a trovare clienti. Hai mai preso in considerazione questa opportunità?

In passato le aziende tendevano a esternalizzare qualsiasi attività che non fosse ritenuta così fondamentale per il loro business. Tra queste il marketing è sempre stato un punto di domanda. Da un lato è difficile trovare un vero e proprio ufficio marketing interno (o magari è relegato alla doppia funzione commerciale), dall’altro si pensa che sia sufficiente un’agenzia grafica o un webmaster competnete…

Nel fratempo, le aziende si trovano davanti alla necessità di nuove idee su un nuovo progetto o anche sull’esigenza di rilanciarsi. Insomma, sempre più spesso nasce l’esigenza di marketing “vero” e carico di esperienza sul campo. Ecco che nasce, anche nel marketing, l’idea di affiancarlo… in outsourcing!

 

Scopi strategici o tattici?

Facciamo un po’ di esempi. Sviluppando una strategia di posizionamento può essere fondamentale per la società la scrittura di un comunicato stampa che finora non era stato necessario. A livello tattico, le aziende si trovano spesso a corto di risorse di marketing per rispondere a un rapido cambiamento o a una forma di business inattesa o ancora un aumento del volume delle campagne marketing.

Nella tua azienda come ti comporti? Cercherò di darti alcuni punti guida per aiutare a capire se hai più necessità di una funzione di marketing completa o semplicemente legata a progetto specifico, vediamo insieme…

 

Di cosa si tratta?

Innanzitutto è necessario definire cosa intendiamo per marketing in outsourcing. Un ufficio marketing in outsourcing studia il mercato attuale potenziale e concorrente per pianificare una serie di azioni marketing volte a valorizzare punti di forza dell’azienda in questione sui target. Come? Le possibilità sono molteplici secondo la tipologia di offerta, il tipo di mercato e anche la stagionalità. Sappiano tutti che marketing vuol dire tutto e niente… comprende analisi del marcato, i sondaggi, la comunicazione promozionale, istituzionale, l’immagine e i rapporti con la stampa (ormai sempre più web 2.0), azioni guerriglia ed eventi più tradizionali…

 

Due tipi di outsourcing

Semplifichiamo iniziando a definire due tipi di outsourcing: da un lato si intende la fornitura di un servizio di marketing specifiche e completo (normalmente in assenza completa di un ufficio interno strutturato o in via di formazione). Dall’altro ci può essere la gestione di una funzione specifica di marketing (a gestione di database, telemarketing, …) affiancandosi a una figura interna o gestendo completamente in outsourcing la funzione. Entriamo più nello specifico…

 

Ti manca una competenza?

Un ufficio marketing efficace richiede una vasta gamma di competenze. Un gruppo tipico può includere strateghi, analisti, revisori contabili, tecnici, specialisti di prodotto, professionisti della comunicazione, creativi, brand manager, organizzatori di eventi, esperti di e-commerce, specialisti pubblicità, telemarketing, copywriter, …

Il tuo ufficio marketing ha tutte queste competenze? Ammettiamolo: è difficile avere in azienda tutte queste competenze e tanto più è difficile averle disponibili al cosiddetto ‘momento del bisogno’…

 

Ti manca una tecnologia specifica?

La soluzione migliore è spesso di esternalizzare funzioni di marketing specifiche a specialisti che utilizzano tecnologie all’avanguardia. Nel lungo periodo, questo funziona in modo più efficace quando il personale di marketing ha accesso diretto alla tecnologia in modo che possano sviluppare le loro abilità…
in questo caso in pLAYmARKETING parliamo di ‘trasferimento di competenze’. Certo le competenze vanno coltivate e aggiornate continuamente, ma è senz’altro un buon punto di inizio!

 

Vorresti gestire più costi come spese variabili?

I costi fissi di persone, sistemi e strutture spesso rappresentano la parte più grande di un budget di marketing. Organizzazioni di marketing hanno bisogno di adattarsi rapidamente ai repentini cambiamenti demografici e dei mercati dei clienti, nonché di sfruttare le opportunità immediate. Come tale, tali funzioni o progetti che possono essere esternalizzate creano una maggiore flessibilità.

Difatti, nonostante i costi di esternalizzazione potrebbero sembrare superiori rispetto a una gestione interna, ci sono costi nascosti nel mantenere le attività di marketing interno ‘fisso’. Con un outsourcer invece si potrebbe pagare di più per una qualsiasi unità di lavoro, ma ci si assorbe anche il rischio di un cambio di strategia e della chiusura anticipata del progetto.

 

Hai bisogno di crescere più rapidamente?

Durante una fase di forte crescita, di solito è più veloce esternalizzare il personale. Come arrivare rapidamente sul mercato con un nuovo prodotto o su un nuovo mercato? L’outsourcing dovrebbe garantire un livello di trasferimento di conoscenze. Questo può avvenire con l’accesso dei dipendenti ai sistemi in outsourcing e con incontri frequenti per identificare e condividere le strategie sviluppate. Un approccio ibrido insourcing / esternalizzazione potrebbe essere un buon modo per sfruttare i benefici dell’outsourcing mentre ancora questo è in via di sviluppo.

 

State soffrendo… la ripresa?

Quando le entrate o il profitto cadono, le aziende tagliano subito i costi. Gli investimenti di marketing sono spesso i primi a essere tagliati. Poi quando il mercato o gli ingressi migliorano, di solito, inizia un nuovo ciclo di investimenti con costi molto alti sia per il personale che per l’aggiornamento delle competenze che in un’era web 2.0 cambia….quasi giornalmente!

 

Fusioni o spin out?

Un numero crescente di acquisizioni societarie, fusioni e spin out sono stati un fatto di vita per molti anni e continuerà ad essere così ancora per un po’. Mentre queste combinazioni e dismissioni creano nuove opportunità di marketing, provocano anche una proliferazione di sistemi incompatibili, database, ecc. Ecco che pulizia, duplicazione o unire i dati per creare un database di marketing coerente sono competenze richieste da molti committenti. Alcuni si concentrano su soluzioni di marketing livello aziendale in grado di rispondere rapidamente ai cambiamenti. Altri preferiscono affidare questa responsabilità a una realtà esterna super partes…

 

Vuoi diversificare la produzione?

Approcciarsi a un nuovo target o aggredire un nuovo mercato è in qualche modo analogo alla gestione di un processo di acquisizione. Ogni variazione crea nuove opportunità e nuove sfide. Ecco che campagne multi target che si estendono punto di vendita, pubblicità, PR, direct mail, e-mail e Internet richiedono particolare attenzione. Non esistono solo differenze culturali, linguistiche o aree geografiche, ma anche differenti canali di comunicazione da scegliere. L’implementazione di un nuovo canale di marketing richiede un livello di esperienza che molte, forse la maggior parte, delle aziende semplicemente non hanno. In questo caso è fondamentale l’appoggio a un outsourcing che abbia già affrontato questi casistica e abbia la competenza per affrontare questa nuova sfida!”.

 

E tu, in che caso ti ritrovi? Ti sei mai affidato a professionisti di marketing in outsorcing? Per saperne di più contatta Gianni Vacca

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