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Outsourcing marketing
1 Settembre 2022|Marketing BasicWeb Marketing

Outsourcing marketing

Outsourcing marketing

Con l’articolo di questa settimana inizia l’approfondimento che il blog di Playmarketing dedica al MARKETING in OUTSOURCING. Conosci il significato del termine outsourcing? Si tratta di una pratica aziendale che prevede l’affidamento di alcuni processi interni o l’erogazione di servizi ad agenzie/aziende/professionisti esterni altamente specializzati. L’outsourcing è generalmente regolato da un contratto tra le due parti (outsourcer e outsourcee). Approfondiamo definizioni, ruoli ed opportunità grazie al supporto di un articolo letto su insidemarketing.it.

Marketing in outsourcing

Cosa significa quindi outsourcing? Per outsourcing si intende una pratica di organizzazione aziendale tramite la quale alcuni processi vengono affidati, completamente o parzialmente, all’esperienza e alla professionalità di terze parti.
Nel rapporto lavorativo esistono due attori:

  • l’outsourcer: la parte che fornisce i servizi;
  • l’outsourcee: la parte che richiede i servizi.

In genere l’outsourcer è una figura o società esterna all’azienda. Può capitare, però, che si scelga un referente interno, come per esempio un partner dello stesso gruppo aziendale o un esperto che già fa parte del team di lavoro.

Benefici dell’outsourcing

Secondo uno studio condotto da Indicom sono almeno 8 i motivi per cui un’azienda farebbe bene ad affidarsi all’outsourcing. Eccoli qui seguito.

Risparmio di tempo e soldi. Chi eroga servizi di outsourcing ha un alto grado di specializzazione e lavora rispettando i tempi. Richiedere l’intervento di un esperto in outsourcing evita all’azienda di dover assumere un professionista che si occupi del lavoro specifico.

Controllano sui costi. Grazie all’outsourcing diminuiscono i costi fissi e, di conseguenza, anche quelli variabili diventano più flessibili. In generale si nota una diminuzione dei costi operativi sul medio termine.

Aumento della produttività. Affidare uno o più processi ad un outsourcer ti permetterà di concentrarti su altre attività e ad essere più produttivo nel tuo lavoro.

Diminuzione dei rischi. I professionisti esperti, a cui l’azienda si affida in outsourcing, faranno tutto ciò che serve per l’azienda. Il rischio d’impresa, e di conseguenza il rischio di errori, diminuisce considerevolmente.

Più spazio alle innovazioni. Le aziende che svolgono lavori in outsourcing sono fornite delle tecnologie e le innovazioni più recenti. Grazie a questo l’outsourcee vedrà ottimizzazioni e innovazioni nei suoi processi aziendali coinvolti nel servizio.

Maggiore efficienza. La consapevolezza di aver affidato processi complessi ad un outsourcer permetterà all’azienda di essere più efficiente su ciò che essa svolge internamente.

Accesso più semplice alle tecnologie. Chi si occupa di outsourcing ha a disposizione le risorse per essere sempre aggiornato sulle tecnologie più recenti senza sentire eccessivamente il peso degli investimenti.

Focalizzazione sul core business. L’azienda che sceglie l’outsourcing esterno si focalizza con più attenzione sul suo core business.

Conoscevi le potenzialità dell’outsourcing? Se vuoi saperne di più non esitare a contattare il team Playmarketing. CLICCA QUI

 

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Social media in Italia
25 Agosto 2022|Marketing BasicWeb Marketing

Social media in Italia

Social media in Italia

Vi siete mai chiesti quanto tempo gli italiani dedichino ai social media? E quale app viene più usata? Qui sotto tutte le risposte con l’aiuto di un articolo di Vincos

Social media in Italia

Chi si occupa di comunicazione non può fare di certo a meno che constatare con dati statistici come si evolvono i social media. Per questo, grazie ai dati raccolti da Audiweb powered by Nielsen possiamo fare un breve riepilogo di ciò che è successo in Italia nell’ultimo anno (dati 2021).

Utenti totali sui social media

Nel 2021 il social media più frequentato dagli italiani è stato Youtube con 35.4 milioni di persone al mese connesse. Subito a seguire trovavamo Facebook (35 milioni) e, a chiudere il podio, Instagram con 35 milioni di utenti. Seguivano poi, in ordine, Pinterest (20.7 mln), Linekedin (18.3 mln), Twitter (11.5 mln), TikTok (9.6 mln), Twitch (4.7 mln).
La media italiana di utenti che navigano online è pari a 44.3 mln di italiani ogni mese con un giorno medio di 37.1 mln di persone attive. Lo smartphone si conferma lo strumento per eccellenza che usano gli italiani per navigare il web. I dati sopra citati coinvolgono un’utenza dai 18 ai 74 anni.

Permanenza online totale sui social media

Ma quanto tempo stiamo realmente connessi? Facebook è il social media dove gli italiani passano più tempo online. La ricerca dice che il tempo connessi è in media al mese di 11 ore e 29 minuti a persona. Segue poi Instagram con 6 ore e 6 minuti, TikTok con 5 ore e 38 minuti, Youtube con 5 ore e 18 minuti, Twitch con 2 ore.

In generale questi dati ci servono a capire meglio quali siano le tendenze e le evoluzioni del traffico di utenti, le loro preferenze. In generale, se approfonditi, questi dati possono darci tante linee guida sulle strategie social da seguire online! Se stai rientrando ora dalle tue ferie e pensi che i social possano essere una strategia giusta per il tuo business, contattaci! Siamo qui per aiutarti.

 

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Hashtag TikTok
18 Agosto 2022|Marketing BasicMarketing Trend

Hashtag TikTok

Hashtag TikTok

Vi siete mai chiesti se esiste una strategia per scegliere i migliori hashtag su Tik Tok? Nel nostro articolo del blog di Playmarketing proviamo a darvi qualche consiglio utile.

Hashtag di tendenza su TikTok

È importante saper scegliere i giusti hashtag su TikTok per due semplici motivi:

  • ti permette di scoprire contenuti popolari
  • massimizza la portata dei propri video

Sapere come trovare gli hashtag di tendenza su TikTok può essere fondamentale per il successo di un utente sull’app. È quindi utile per trovare i contenuti più recenti e rilevanti, ti permette di rimanere aggiornato sulle tendenze e fa sentire gli utenti parte della stessa comunità.

Gli hashtag aiutano gli utenti a partecipare alle sfide create dai brand per generare nuovi contatti e diffondere consapevolezza. Gli hashtag possono anche aiutare gli utenti a creare comunità intorno ai loro interessi, in modo da trovare altri utenti con le stesse preferenze e necessità. Se usati correttamente, gli hashtag di tendenza su TikTok sono un modo eccellente per esplorare nuove idee e rimanere in contatto con altri utenti.

Come trovare gli hashtag migliori?

Il processo è semplice, basta semplicemente accedere alla pagina Discover presente nell’app e cercare contenuti che includono video di tendenza, hashtag, suoni, creatori e altro ancora. Gli utenti possono anche utilizzare il pulsante di ricerca dell’app. Può attuare la ricerca sia per un hashtag legato ad un argomento specifico, sia anche attraverso il nome di un creatore di contenuti. Mentre i risultati rilevanti saranno visualizzati nella scheda Top, gli utenti possono anche cliccare sulla scheda Hashtags per scoprire i contenuti correlati. Da qui, tutti potranno vedere i video che hanno dato il via a un particolare trend, seguiti da altri video popolari pertinenti a un hashtag di tendenza.

Aggiungendo il giusto hashtag di tendenza su TikTok, l’utente può aumentare le possibilità di essere scoperto sull’app. Utilizzando un hashtag di tendenza, infatti, l’utente apre la possibilità che il suo TikTok venga mostrato non solo ai suoi follower, ma a tutti coloro che cercano l’hashtag.

Se vuoi ricevere altre informazioni su questo social media, contattaci! Il nostro staff è a tua completa disposizione.

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Social network emergenti
11 Agosto 2022|Marketing BasicMarketing Trend

Social network emergenti

Social network emergenti

Oggi sul nostro blog di Playmarketing, vogliamo vedere con voi quali sono i social più di tendenza e su quali un’azienda deve puntare per il suo business. Per farlo ci facciamo aiutare da un interessante approfondimento di PostPickr

Social network emergenti

Non è un segreto che social come Facebook, Instagram e YouTube durante la pandemia siano cresciuti, soprattutto se si stima il tempo medio di permanenza online. Non per questo però dobbiamo dimenticarci di curiosare in giro e scoprire che, anche social relativamente più giovani, stanno già mettendo le basi per il futuro. Ecco qui sotto l’elenco completo:

TikTok

Nata in Cina con il nome musical.ly, poi a seguito di acquisizioni e fusioni, diventa nel 2018 Tik Tok. Il social network permette di creare brevissimi video con l’inserimento di effetti grafici.
È molto usato dai più giovani e l’idea di poter personalizzare un proprio video è molto interessante. Anche le aziende hanno iniziato a fare i primi passi in questa nuova realtà.

Reddit

Sito nato per la condivisione di contenuti testuali o ipertestuali creati direttamente dagli utenti. Una sorta di grande forum diviso per argomenti (detti Subreddit). Ogni utente può interagire con i contenuti e votare. Chi riceve i migliori voti, diventa popolare aumentando il proprio Karma (engagement).

Twitch

Piattaforma di Live Streaming è diventata famosa grazie ai gamer che trasmetto online le proprie sfide e tornei. Il social network è di proprietà di Amazon. Questo consente di divulgare contenuti in diretta e on demand, con molti vantaggi grazie agli annunci pubblicitari.

Patreon

Social network interessante per i content creator di nicchia. Grazie alla piattaforma l’utente può condividere contenuti e ottenere compensi grazie alle loro opere e al supporto dei follower. Come? Semplice, mediante donazioni.

Clubhouse

Qui il modo di interagire degli utenti è solo con messaggi vocali all’interno di spazi virtuali. Ogni chat room è specializzata su un argomento specifico. Gli utenti possono creare nuove stanze, questo risulta molto interessante per le aziende.

Tu hai già fatto un’analisi del tuo business e quali vantaggi potrebbe avere dall’uso di uno di questi nuovi social. Se vuoi confrontarti con noi, ricordati che puoi contattarci senza impegno.

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Imprenditori digitali: blogger e influencer
4 Agosto 2022|Marketing BasicMarketing Trend

Imprenditori digitali: blogger e influencer

Imprenditori digitali: blogger e influencer

Iniziato il mese delle ferie, ma noi non vi abbandoniamo mai. Oggi, sul blog di Playmarketing, vogliamo raccontarvi la storia imprenditoriale digitale di una delle influencer più famose al mondo. Continua la lettura con noi qui sotto!

Imprenditori digitali: blogger e influencer

Chiara Ferragni può piacere oppure no, ma è stata in assoluto la prima italiana a sfondare nel mondo dell’imprenditoria digitale. La sua vita pubblica ha portato vantaggi economici a lei, in primis, e poi a tutti i suoi sponsor e stakeholders.

L’inizio della carriera da blogger

Ancora studentessa, Chiara Ferragni insieme, con l’allora compagno, Riccardo Pozzoli lanciano il blog “The Blonde Salad”. Ventiduenne, inizia a raccontare di sé e della sua vita online ad una cerchia inizialmente ristretta di follower e poi man mano sempre più grande.
Da semplici racconti della quotidianità, Chiara inizia a dare consigli di stile e di moda sui migliori outfit di tendenza. Dopo solo un anno dalla nascita del suo blog viene invitata come ospite agli MTW Trl Awards dove presenta la sua prima linea di scarpe.
Negli anni si sono susseguiti importanti successi, come la segnalazione su Vogue come la “blogger of the moment”, il libro “The Blonde Salad, consigli di stile della fashion blogger più seguita dal web”, il successivo fidanzamento con Fedez, il matrimonio e i figli e chissà ancora cosa ci riserverà il futuro.

La popolarità e il business milionario

Da quello che inizialmente era una scommessa o il sogno di una ragazzina, ora l’azienda fattura all’incirca 40 milioni di euro l’anno, cifra raggiunta in soli 4 anni. I canali social sono ovviamente la fonte primaria del guadagno con 26 milioni di follower su Instagram e 5 milioni di fan su TikTok.
Compare sulla rivista americana New York come “One of the biggest breakout street-style stars of the year”. Poi il Financial Times la inserisce tra i protagonisti femminili del lusso digitale, oltre alla presenza nella classifica under 30 di Forbes. Realizza con Evian la prima bottiglia d’acqua per il mercato luxury, viene prodotto un documentario sulla sua vita “Unposted” stimato per un valore di 10 milioni, poi arriva la serie Amazon Prime distribuita in 240 paesi.

Strategie di marketing

Tutto questo successo e fama ha trasformato radicalmente l’interpretazione di eventi privati e vita quotidiana come veri e propri strumenti di business digitali. Si conta che un post di Chiara Ferragni costi fra i 60 e 85 mila dollari.
Anche il solo matrimonio con sponsor ufficiali, tra cui BMW, Alitalia, Versace, Dior, Trudi e Diesel, sia stato un affare social con un Media Impact Value da 36 milioni di dollari.

Numeri da capogiro, non trovi? E tu hai in mente un’idea da lanciare online, noi ti possiamo aiutare per renderla sicuramente di successo. Contattaci per saperne di più.

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