CARICAMENTO

Seguimi

Top e flop della comunicazione nel 2023
20 Febbraio 2024|Senza categoriaWeb Marketing

Top e flop della comunicazione nel 2023

Top e flop della comunicazione nel 2023

Ciao, ti diamo il benvenuto sul blog di Gianni Vacca! È passato più di un mese e mezzo dalla chiusura del 2023 ed è ora di tirare le somme dell’anno appena passato. In particolare, nelle prossime righe ci occuperemo di capire chi, comunicativamente parlando, abbia realizzato strategie vincenti e chi, al contrario, abbia ottenuto risultati deludenti. Ecco i principali Top e Flop del 2023.

 

Quando una pubblicità triplica la brand awareness: lo “spot della pesca” di Esselunga

A fine settembre 2023, la catena di supermercati Esselunga ha triplicato la propria brand awareness. Che cos’è la brand awareness? In parole povere, è il grado di conoscenza che i consumatori hanno di un determinato marchio. E, se un marchio già molto noto come Esselunga triplica la conoscenza di sé, significa che qualcosa di grosso è accaduto. Come è stato possibile un risultato così importante? La risposta è semplice, Esselunga ha ottenuto questo incredibile effetto grazie ad una pubblicità realizzata dall’Agenzia Small di New York. Per la precisione uno spot con protagonista una bambina, la sua mamma, il suo papà e… una pesca.

 

 

Il video ha generato decine di migliaia di commenti e, come spesso accade, ha scatenato pareri contrastanti. 

Molti hanno definito il film commuovente mentre altri, più critici, hanno sostenuto si trattasse di una narrazione “moralista” e “irrealistica”.  

Tanto è stato il successo dell’operazione messa in campo da Esselunga che anche la politica nazionale si è occupata di questo suscitando il plauso della Presidente del Consiglio Meloni e, di conseguenza, una nuvola di polemiche che hanno portato il caso alla ribalta dei media nazionali. 

Risultato: Esselunga ha triplicato la conoscenza del proprio marchio. Obiettivo raggiunto! 

 

Il pandoro più “chiacchierato” del globo: il caso Ferragni/Balocco 

Non sempre la viralità di un contenuto genera effetti positivi. Certamente l’azienda  Balocco, importantissima azienda dolciaria italiana con quasi cento anni di storia,  avrebbe fatto volentieri a meno della “pubblicità” scaturita da alcuni fatti balzati all’onore delle cronache nel mese di dicembre 2023. I presupposti per fare un gesto nobile c’erano tutti eppure le cose sono andate diversamente, vediamo perché:  

La famosa influencer Chiara Ferragni doveva pubblicizzare, grazie alla sua notevolissima fama, uno dei prodotti principali della Balocco, il pandoro legando alla suddetta campagna anche una finalità sociale attraverso una donazione (50.000 euro per un importante  Ospedale pediatrico). 

Eppure, nonostante le premesse positive, il Pandoro e la relativa campagna sarebbero andati di traverso sia a Balocco che a Ferragni. Perché? 

La mancanza di chiarezza nella campagna pubblicitaria, relativamente all’aspetto della beneficenza (importi donati, impatto delle vendite sulle donazioni, ecc…) ha generato un provvedimento dell’Antitrust – 1 milione alle società riconducibili a Chiara Ferragni e di 420 mila euro a Balocco per pratica commerciale scorretta – e un conseguente interessamento dei media nazionali ed internazionali. 

La vicenda è nota a tutti e le realtà coinvolte avranno, naturalmente, la possibilità di difendersi nelle sedi opportune, tuttavia ecco alcune considerazioni nel merito.  

La notorietà ha un prezzo e fare marketing – per quanto molti “fuffaguru” sul web dicano il contrario – non è semplice. Anzi, in generale fare impresa non è semplice. Infatti, data la notorietà, il provvedimento dell’Antitrust ha dato il via ad una catena inarrestabile di eventi, haters, pubblicazione di email private tra la Balocco e l’Agenzia della Ferragni, prese di distanza pubbliche tra moglie (Ferragni) e marito (Fedez), meme a profusione e tante altre tracce digitali che nessuno potrà mai eliminare dal web. Un esempio di campagna, per usare un eufemismo, non proprio ben riuscita.

 

 

Il Ministero del Turismo e la discussa Venere del Botticelli

Citiamo un ultimo caso “flop” riguardante, questa volta, la promozione del territorio italiano a livello nazionale ed internazionale, parliamo della famosa Venere del Botticelli, utilizzata dal Ministero del Turismo, con a capo Daniela Santanchè, per promuovere le città e il patrimonio culturale italiano. Descrizione testuale del post Instagram di venereitalia23, profilo ufficiale della “testimonial” botticelliana: 

“Siamo prossimi all’inverno e Natale è alle porte. Ho scelto di visitare Erice, un magnifico borgo in provincia di Trapani, che ogni anno ospita diversi presepi esposti tra le suggestive stradine, i cortili accoglienti, le chiese storiche e le botteghe dell’artigianato tipico.

Non vedo l’ora di immergermi nel clima dei tradizionali mercatini e di gustare un’ottima genovese calda!

Amo l’atmosfera natalizia, così ricca di colori, luminosa e piena di gioia.”. 

La foto di apertura della galleria Instagram ritrae la Venere nella città siciliana sopracitata su uno sfondo tutt’altro che “ricco di colori e luminoso”. Si poteva senz’altro scegliere un’immagine migliore per promuovere il Natale in quello che è un bellissimo borghetto siciliano e, più in generale, nel nostro bel Paese. 

Una circostanza che ha generato moltissimi commenti goliardici come “Venny ma con tutte le belle foto di Erice che ci sono su Google immagini dovevi pescare proprio sto vicolo nebbioso che pare Londra?” – oppure – “io fossi nelle persone di Erice vi farei causa” e così via. Diversi modi di esprimere la propria opinione su un post che ha destato sicuramente scalpore e discussione ma, quasi all’unisono, in modo negativo. Indice di una campagna social non proprio fra le più riuscite.

Per la foto della Venere: Clicca QUI.

 

Per altre curiosità

Ti interessano altri esempi di campagne, pubblicitarie o social, ben riuscite? Sei curioso di sapere altri “flop”? O, ancora, sei curioso di sapere le ricette per il successo di buona campagna? Contattaci per sottoporci la tua idea!

Nessun commento
Condividi
Chi Sono
Ciao! Il mio nome è Gianni. Sono un progettista di Marketing e questo è il mio blog.
Iscriviti alla Newsletter


    Consenso Privacy

    [custom-facebook-feed]