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Fake news esplose con l’Intelligenza Artificiale: le strategie per scovare le bufale online
6 Febbraio 2024|Marketing Research

Fake news esplose con l’Intelligenza Artificiale: le strategie per scovare le bufale online

Fake news esplose con l’Intelligenza Artificiale: le strategie per scovare le bufale online

Ciao, ti diamo il benvenuto sul blog di Gianni Vacca! Oggi parleremo di un fenomeno da anni radicato sul web, ma che negli ultimi tempi, con lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale, sta prendendo piede in modo preoccupante. Stiamo parlando delle Fake News: come l’Intelligenza Artificiale ha ingigantito questo fenomeno? Cosa dobbiamo e possiamo fare tutti noi per distinguere le notizie false sul web? Parliamone insieme.

 

Cosa si intende per “Fake News”?

Le Fake News sono informazioni che, in parte o totalmente, non risultano veritiere, spesso diffuse deliberatamente per creare scalpore, fare clickbait o, nei casi più gravi, diffamare individui e organizzazioni. Le Fake News vengono diffuse in modo sistematico tramite i social media e, talvolta, anche se con minor frequenza, giungono alla ribalta attraverso i media tradizionali, quali televisione, radio o carta stampata. 

Nonostante la diffusione di notizie inesatte non sempre venga fatta in malafede non rende meno preoccupante (e pericoloso) questo fenomeno.

Accade che un utente legga online una notizia all’apparenza tanto realistica quanto sorprendente e quindi decida di condividerla e diffonderla credendo che sia vera. 

Questo Blog si pone l’obiettivo di ridurre questa casistica, per far sì che sempre meno persone per bene o aziende cadano nel “tranello” di chi, appositamente, pubblica contenuti scorretti per fare disinformazione. 

 

Esempio storico: 2020-2022, l’esplosione delle Fake News nel periodo pandemico

Il fenomeno delle Fake News, per la verità, è sempre esistito. Nel corso della storia sono innumerevoli gli esempi di notizie false diffuse a vari livelli. 

Se guardiamo ai giorni nostri possiamo citare un picco di Fake News, ad esempio, durante il periodo pandemico quando una quantità impressionante di notizie distorte e spesso imprecise sono state diffuse in rete da singoli individui o gruppi organizzati con il preciso obiettivo di generare paure e disinformazione.  

 

2023: il boom dell’Intelligenza Artificiale

Ma veniamo al tema di questo Blog, le Fake News e l’Intelligenza Artificiale.  

“Tanto opinionismo e poca informazione generano confusione e notizie false. Lo hanno dimostrato il Covid prima, la guerra poi e oggi il riscaldamento climatico. Gli italiani hanno bisogno di una rete di professionisti dell’informazione di cui fidarsi, che li aiutino anche ad avere maggiore consapevolezza di come riconoscere fonti e notizie di qualità”.

Questo il commento, riportato da datamagazine.it, di Giuseppe De Rita, presidente del Censis, inerentemente ad alcuni fra i temi più importanti toccati da questo fenomeno. 

Un fenomeno che nell’ultimo anno ha visto, purtroppo, un’ulteriore crescita in parallelo allo sviluppo repentino di un altro elemento molto condizionante: l’Intelligenza Artificiale appunto. 

Uno strumento che, ben inteso, se usato nella maniera corretta, può risultare molto prezioso. Ma che, se usato da persone in malafede, può generare effetti di (dis)informazione pericolosi. 

Si pensi solo alla possibilità di creare immagini in movimento di persone realmente esistenti (deepfake) con la possibilità di riprodurre voci realistiche: pratiche che, agli occhi della maggior parte degli utenti, rendono quasi impossibile distinguere il vero dal falso. 

 

Alcuni consigli che è bene adottare per difenderci dalle false informazioni

Si arriva così al nocciolo del discorso: cosa possiamo fare per non “cascare” nei tranelli presenti online? Beh, prima di tutto, con materiale “falso” sempre più simile all’autentico, è bene porsi sempre il dubbio di base. 

Parliamo di quello sano scetticismo iniziale che non ci porti a dare una notizia per vera subito alla prima fonte. 

Quando una notizia ci sembra strana, stiamo in allerta. In secondo luogo, controlliamo sempre la fonte: più si leggono notizie, prima si impara a distinguere testate affidabili da altre che lo sono meno. 

Infine, soprattutto nel caso non si conosca la testata (ma è bene farlo sempre a prescindere) controlliamo se appaiono altre notizie contenenti la stessa informazione. Se una notizia da “Wow” appare in un unico sito, difficilmente potrà risultare attendibile. 

 

Sei interessato ad approfondire questi temi?

Per ulteriori informazioni sul fenomeno delle “Fake News” online e sui comportamenti da adottare per riconoscerle, contattaci!

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Chi Sono
Ciao! Il mio nome è Gianni. Sono un progettista di Marketing e questo è il mio blog.
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