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“Cattiva maestra televisione”
3 Novembre 2022|Marketing BasicMarketing TrendNon solo Marketing

“Cattiva maestra televisione”

“Cattiva maestra televisione”

In periodi di incertezza, la comunicazione si spinge sempre più sull’emotività, dando spazio a messaggi positivi tanto quanto ad approfittatori del malessere altrui. Noi di pLAYmARKETING li conosciamo bene, sono i guru del momento, quelli dei soldi facili e delle regole semplici per arrivare al successo.
Proviamo a capire da dove arrivano, iniziamo dalla tv degli anni 90.

Cattiva maestra televisione

Cattiva maestra televisione” recitava Popper nel 1994.
Secondo il filosofo la televisione ha la capacità di agire in maniera inconscia sul pubblico, imponendo modelli di riferimento e gusti individuali. Non solo, spinge il pubblico ad adeguarsi in modo passivo a certi standard di opinione e di comportamento. Insomma, potremmo quasi dire che la vera unità d’Italia si deve a Mike Bongiorno più che a Garibaldi.

Ma cosa succede quando la televisione diventa università di talentuosi truffatori?
Facciamo un passo indietro, siamo negli anni ’90.

I maghi della truffa dalla televisione al web

Siamo negli anni ’90 quando le televisioni private iniziano a usare la pubblicità come fonte di guadagno. La televisione italiana si popola di televendite e nasce la figura del televenditore.

Con il tempo i televenditori più famosi diventano vere e proprie icone di stile e ingombranti personaggi televisivi. Molti hanno assonanze tra di loro: urlano, sono sguaiati, qualcuno addirittura asmatico e tutti con un unico obiettivovendere.
Non importa cosa, passiamo dagli orologi ai materassi ai coltelli da cucina alla speranza. Ed è proprio sulla speranza che vogliamo soffermarci, qui abbiamo la regina indiscussa della televendita: Wanna Marchi.
L’abbiamo vista recentemente protagonista di un documentario su Netflix, Wanna nazionale, agguerrita mentre a denti stretti sostiene che “i c****i vanno i***i”. Testuali parole.

Penseranno la stessa cosa anche tutti i venditori online? Anche loro vendono speranza – o meglio la speranza di fare soldi facili, senza sforzo, senza una solida formazione alle spalle. Il loro mezzo di comunicazione è il web: attraverso video su Google e tutti i social media diffondono il loro messaggio.
Basta un corso da 27€, o qualsiasi altra cifra con il 7, e anche tu diventerai ricco.

Milionari, dropshipping, trading, NFT, motivazione, eroi e libertà: queste le parole d’ordine.

Dai maghi delle televendite ai nuovi ricchi del web

Lo sfarzo è sempre in prima linea: piscine da urlo, macchine da centinaia di euro, vita di lusso. Il tutto creato rigorosamente dal nulla, improvvisando mestieri e società regolarmente in banca rotta. Ma in che cosa assomigliano ai loro antenati della televisione? Nel linguaggio, nello sguardo in camera, nell’arroganza e nell’ego.
Hanno imparato bene la lezione, hanno solo cambiato, come si dice in gergo, il target di riferimento. Oggi si rivolgono a giovani e vecchi insoddisfatti della loro vita professionale al posto delle casalinghe disperate, sempre con lo stesso risultato. Nulla viene regalato e nulla si improvvisa, ottenere risultati, che siano dimagrire o gestire la propria attività, costa fatica, errori e tanto tanto studio.
Possiamo affermarlo per certo, non esistono scorciatoie a 97€!

Ma quali sono le conseguenze di chi viene illuso dal fuffa guru di turno?
Le persone che si imbattono in questi improvvisati maghi sono destinate a schiantarsi.
Si passa dal cercare la libertà a diventare il guadagno di chi quella libertà l’ha promessa, spesso senza riuscire a chiedere aiuto a causa della vergogna di aver creduto a questa “favola”.

E allora sì, Popper aveva proprio ragione: “cattiva maestra televisione”.

La via di fuga

Con questo non vogliamo dire di essere in un mondo del tutto rovinato, semplicemente siamo in un mondo che necessità ancora più informazione e consapevolezza. Ecco perché noi di pLAYmARKETING una soluzione la vogliamo proporre: studiare, conoscere e aggiornarsi.

Il ‘sapere’ è l’unica cosa che permette di entrare nella giungla del web e uscirne vincitori.
Non fermarsi alle apparenze, aver consapevolezza di sé stessi e di chi si ha davanti. Non permettere mai più, ad un mago della truffa, di legittimare i suoi errori imputando al mal capitato la colpa, nella speranza, cara Wanna, che di “c****i” come li chiami tu, o di persone in crisi, come le definiamo noi, non ce ne siano mai più.

Perché come diceva Pennac: “Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso”.

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Chi Sono
Ciao! Il mio nome è Gianni. Sono un progettista di Marketing e questo è il mio blog.
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