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4 elementi essenziali del Marketing Funnel
14 Ottobre 2021|Demand Generation

4 elementi essenziali del Marketing Funnel

4 elementi essenziali del Marketing Funnel

Oggi illustriamo ai nostri lettori quali sono gli elementi fondamentali per adottare un marketing funnel funzionale e utile nella propria azienda. Il blog di Playmarketing non è nuovo a questo argomento che secondo noi, insieme alla demand generation, è un’attività vitale per tutte le aziende che vogliono crescere e migliorare le prestazioni.

Approfondiamo allora quali sono le caratteristiche essenziali del marketing funnel (vuoi saperne di più? Scopri il nostro approfondimento), supportati da un articolo letto su mckinsey.com.

  1. Misurazione della costruzione del marchio attraverso il marketing funnel

Se prima erano le campagne pubblicitarie in TV ad essere il principale modo dei brand di attirare nuovi clienti e di costruire la propria reputazione, ora esiste Internet, lo streaming (sia video che audio). E se in precedenza era complicato capire che tipo di pubblico fosse raggiunto dagli spot tv e in che modo ne venisse influenzato, adesso gli esperti di marketing sono in grado di mostrare annunci diversi a varie fasce di pubblico. Durante la pandemia, inoltre, le persone che hanno provato per la prima volta o aumentato l’utilizzo dei servizi in streaming è aumentato del 33% in Europa e del 41% negli USA.

Ciò ha anche aumentato, per i marketer, le possibilità di misurare le performance delle campagne marketing dei brand. La copertura/frequenza degli adv può essere misurata anche:

  • dalle attività di smart tv, tv classiche, audio riprodotti. Ogni attività può essere ricondotta ad indirizzi IP univoci. Ciò consente agli inserzionisti di collegare in maniera più diretta la messa in onda degli annunci e le azioni dei consumatori.
  • Tramite sondaggi digitali sottoposti agli utenti. Grazie a questi moduli, gli esperti di marketing possono indagare sulla brand awareness dell’azienda, la conoscenza del marchio, ecc.
  • Tramite strumenti di attribuzione. È possibile fare dei precisi collegamenti tra l’ora di trasmissione degli annunci con le azioni intraprese dai consumatori che l’hanno visto. Ad esempio si può notare se in corrispondenza di uno spot tv ci sia un aumento di ricerche di determinate parole chiave sul web e/o sui social network.

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  1. Un insieme unificato di KPI (Indicatori chiave di prestazione)

Collegare i KPI tra i canali e le fasi del funnelai risultati aziendali raggiunti (ad esempio le conversioni o i nuovi leadacquisiti) è un modo per i brand per capire se i loro sforzi nel marketing stanno effettivamente dando i frutti sperati.Il collegamento tra le fasi può anche aiutare a capire quali passaggi del funnel si influenzano a vicenda, quali vanno affinati, quali metriche sono più valide. L’obiettivo è sempre lo stesso: utilizzare il budget destinato al marketing nella maniera più efficace ed intelligente possibile.

 

  1. Un modello di media mix aggiornato per la spesa integrata

Un numero sempre maggiore di esperti di marketing si affida ai modelli di media mix (conosciuti anche con l’acronimo MMM in inglese) per misurare l’impatto delle campagne e determinare la giusta spesa per i diversi tipi di pubblicità e marketing da loro prodotti. Quest’ultima caratteristica, sebbene molto interessante ed utile, non rende i modelli di media mix davvero convincenti poiché i tempi da dedicare all’elaborazione dei dati, alla ricerca e all’ effettiva messa in pratica dei consigli sono lunghi.

Sarebbe opportuno, quindi, aggiornare i modelli di media mixcon input aggiuntivi, più affidabili e che possano funzionare al meglio se integrati con un marketing funnel. In questo senso, la tecnologia è dalla parte di chi lavora nel settore: è possibile trovare test e programmi sempre aggiornati, nonché alla portata di tutti – sia dal punto di vista intuitivo che economico.

  1. Un modello operativo full-marketing funnel

Il full-funnel marketing è un modello operativo che non può essere integrato da un giorno all’altro: tutto il lavoro, tutti i processi vanno ripensati. Ecco 3 aree da curare con particolare attenzione:

  • incentivi per il raggiungimento degli obiettivi: ricompensa i tuoi esperti di marketing quando raggiungono un obiettivo prestabilito.
  • Collaborazione interfunzionale: il full-funnel marketing funziona bene solo se tutti i reparti dell’azienda collaborano (marketing, vendite, manager, ecc).
  • Collaborazione più profonda tra media agency e partner. Se i marketer si affidano a media agency o altri partner, è necessario che ci sia una comunicazione limpida su attività e compiti svolti da ciascuno. Spesso, infatti, i reparti marketing non sanno cosa fa l’agenzia media, e viceversa.

 

Cosa ne pensi del funnel marketing? Facci sapere la tua sull’argomento contattando il team Playmarketing.

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Chi Sono
Ciao! Il mio nome è Gianni. Sono un progettista di Marketing e questo è il mio blog.
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