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Video marketing, come fare? Ecco 6 consigli
14 Aprile 2021|Marketing Video

Video marketing, come fare? Ecco 6 consigli

Video marketing, come fare? Ecco 6 consigli

Oggi, sul blog di Playmarketing, parliamo di video marketing e di 6 consigli per iniziare alla grande con la video strategy per la tua azienda. Per farlo, ci serviamo del supporto di un articolo pubblicato su neilpatel.com.

Il video marketing è davvero un’ottima strategia da inserire nel proprio piano marketing (qui si spieghiamo in che modo può incrementare le tue vendite). I numeri (in termini di visualizzazioni, commenti e condivisioni) dei video sono strabilianti. Secondo l’articolo fonte, una ricerca condotta da HubSpot ha calcolato che, ad esempio, sono ben 500 milioni le persone al giorno a guardare video su Facebook. Insomma, è semplice capire perché conviene investire in video marketing.

Se non hai mai esplorato questo mondo o è la prima volta che ti cimenti nella produzione di un video, l’approccio non è facilissimo. In questo articolo ti diamo 6 consigli semplici ed efficaci per iniziare la tua avventura nel mondo del video marketing. Ecco una piccola ”guida in tappe” per iniziare.

  1. Organizza un piano (e seguilo)

È la prima volta che ti cimenti con il video marketing? È importante che tu abbia un piano da seguire. Sembra banale, ma questo consiglio è fondamentale. Oltre ad organizzare la tua strategia, dovrai impegnarti a seguirla, leggere i dati e monitorare i tuoi progressi. Avere degli obiettivi da raggiungere non è sufficiente: dovrai impegnarti e mettere in pratica tutte le conoscenze che hai per raggiungerli.

Di base, ecco quali sono le 3 principali domande da farsi quando stai stilando la tua lista degli obiettivi da raggiungere nel mondo del marketing:

  1. Questo obiettivo è specifico? Obiettivi di carattere generale come “ottenere più iscritti” o “aumentare il traffico sul sito web” non ti danno molte informazioni a lungo termine.
  2. Questo obiettivo è raggiungibile?Cerca di rimanere coi piedi per terra ed essere realista: aspettarsi 1 milione di follower su YouTube in 6 mesi è decisamente impossibile.
  3. Questo obiettivo è monitorabile?Se ti prefissi un obiettivo, è importante che tu possa leggerne i dati alla fine – anche se non centri ciò che ti eri prefissato.

Quando pensi al tuo piano d’azione, cerca di avere un’idea sulla direzione dei tuoi contenuti. Dopo 6 mesi traccia un bilancio. Alla fine, la crescita dei tuoi video si lega fondamentalmente

  • alla consapevolezza di ciò che piace agli utenti e che può essere riproposto in futuro;
  • alla consapevolezza di ciò che proprio non piace e non funziona (e che deve essere eliminato dai tuoi contenuti).

Una volta creato il tuo video, non limitarti a caricarlo solo sul tuo sito web, aspettando che qualcosa accada. Condividilo su Facebook, Instagram, Pinterest… insomma, utilizza tutti i tuoi canali di comunicazione e sii proattivo nel proporlo. Dovresti attuare questa strategia per due motivi:

  • condividendo i tuoi contenuti video su tutti i social, puoi farti conoscere da utenti nuovi;
  • grazie ai dati raccolti sulle varie piattaforme social, puoi capire dove il tuo video “performa” meglio e concentrare le tue energie in maniera più specifica.
  1. Fai ciò che sai fare

Una volta decisa la tua strategia, concentrati su ciò che sai fare e personalizza il tuo contenuto in base al tuo stile. Esistono principalmente 3 tipi di contenuti video nel mondo del marketing:

  • Video educativi: contenuti che insegnano qualcosa. Grazie a questi contenuti, gli utenti possono mettere in pratica gli insegnamenti che offri nella loro quotidianità.
  • Video inspirational: sono contenuti video volutamente molto curati, spesso con paesaggi meravigliosi, che fanno leva sui sentimenti delle persone per ispirarle.
  • Video divertenti: contenuti video che hanno come obiettivo quello di far ridere gli utenti, veicolando comunque un messaggio (in questo caso, accendere l’interesse per il tuo brand).

Se non sai da dove iniziare, conta sulle tue conoscenze e fai ciò che sai fare meglio. Solo pubblicando video e ricevendo i feedback degli utenti potrai capire se sei sulla strada giusta o è il caso di cambiare tipologia di video. Saranno le persone, grazie alla sezione commenti (che dovrai controllare e curare, rispondendo), a guidarti.

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  1. Inizia a creare

I primi due punti riguardavano la pianificazione. Una volta superati, sei pronto a cominciare a girare i tuoi video.

Se è la prima volta che ti cimenti in un’attività simile, non avere ansia: molto probabilmente, il tuo primo video sarà anche il tuo peggior video. Ma ogni contenuto che girerai e pubblicherai sarà migliore di quello precedente, quindi stai tranquillo: inizia a creare. Non fossilizzarti sui dettagli. Questo non vuol dire essere superficiale, ma nemmeno dovresti ricercare ossessivamente la perfezione – che non esiste. Prima inizierai a pubblicare contenuti, prima gli utenti ti daranno la loro opinione: su di essa potrai costruire la tua strategia video futura.

Per iniziare basta uno smartphone con una buona fotocamera; per l’editing puoi trovare varie soluzioni online. Se il tuo budget per i video crescerà, potrai pensare di investire in nuove attrezzature e rivolgerti a professionisti del settore.

  1. La SEO è importante

Accanto alla pianificazione e al processo creativo, ci sono da prendere in considerazione altri fattori ugualmente importanti. Uno di questi è l’utilizzo della SEO: se i tuoi video non sono ben ottimizzati per la ricerca, passeranno inosservati.

Se utilizzi già la SEO per il tuo sito web/blog, sei già ben informato. Se non dovesse essere così, ecco qualche informazione pratica. Il titolo del tuo video deve contenere delle parole chiave attinenti al suo contenuto, in modo da essere posizionato e visibile su Google o YouTube. Anche le descrizioni dei video sono importanti e vengono considerate fondamentali nella ricerca: cerca di essere accurato e pertinente, con un occhio di riguardo all’utilizzo dello storytelling.

  1. Collabora con influencer

Con l’esplosione di Internet e dei social media sono nate alcune personalità che, grazie al web, lavorano e sono in grado di “influenzare” chi li segue. Gli influencer, appunto. Alcuni di essi, specie quelli con seguiti di milioni di utenti, sono delle vere e proprie celebrità – al pari di attori e sportivi famosi, per intenderci. Grazie alle sponsorizzazioni sui social, anche le aziende meno blasonate possono permettersi la sponsorizzazione di influencer (o micro-influencer) e ottenere ottimi risultati. I migliori influencer sono quelli che capiscono la tua visione e i tuoi valori aziendali e sono in grado di creare contenuti validi per il loro seguito. Per scegliere il migliore con cui collaborare, però, considera bene due elementi:

  • Seleziona un influencer adatto al tuo brand.Se vendi prodotti/servizi per famiglie, non potrai scegliere una persona controversa.
  • La comunicazione è essenziale. Il brand e l’influencer dovranno lavorare fianco a fianco per creare, nei minimi dettagli, contenuti adatti alle piattaforme e agli utenti. Comunicare con chiarezza, quindi, è fondamentale.
  1. Usa le potenzialità di adv e sponsorizzate

Grazie alle sponsorizzazioni, i tuoi video possono avere una grande spinta. Se non sai nulla di queste possibilità che i social offrono, ecco una breve introduzione all’argomento.

Ad esempio, Facebook dà la possibilità alle aziende di personalizzare i propri annunci per soddisfare utenti diversi in base a età, sesso, città, interessi, ecc.Puoi personalizzare ogni singolo annuncio per massimizzarne la pertinenza e grazie agli insights potrai tener traccia della tua attività.

Anche gli altri social danno la possibilità ai brand di sponsorizzare tramite annunci a pagamento. E allora su quale piattaforma dovresti investire i tuoi soldi? Nella prima parte dell’articolo ti abbiamo consigliato di pubblicare i tuoi video su più piattaforme e leggere i dati di andamento dei post. Ecco, quei dati ti serviranno per capire dove ti conviene investire in adv a pagamento. I tuoi utenti prediligono Instagram? Investi su Instagram. Hai molte visualizzazioni e contatti grazie a YouTube? Investi negli annunci di YouTube.

In conclusione, come potrai aver capito, fare video marketing non è semplice. Tuttavia è necessario “lanciarsi” nella creazione di contenuti: solo con l’esperienza si raggiungerà un buon livello. Va bene se i primi video non sono perfetti: nel marketing contano i progressi significativi, non la perfezione estetica dei video. Trova la tua strategia, identifica i tuoi obiettivi e mettiti al lavoro.

Vuoi scoprire come applicare una strategia di video marketing che valorizzi il tuo brand? Contattaci adesso!

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Chi Sono
Ciao! Il mio nome è Gianni. Sono un progettista di Marketing e questo è il mio blog.
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