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20 modi per migliorare i tuoi Social Media
6 Giugno 2013|Marketing BasicWeb Marketing

20 modi per migliorare i tuoi Social Media

Spesso le aziende mi chiedono come possono sfruttare al meglio i Social Media per trovare clienti nuovi o anche semplicemente come riuscire a interagire con il loro pubblico in modo più proficuo, aumentando il loro numero di ‘like’ o ‘retweet’. Insomma… come creare una spinta ai fatturati attraverso i Social Media?

Pensando a questo ho pensato di condividere qui un interessante articolo di Dan Zarella sui ‘suoi’ 20 modi preferiti per rafforzare l’incisività del suo Social Media Marketing. Pronto a vederli insieme? Prova a pensare alla tua pagina Facebook o Twitter e controlla i punti qui di seguito…

 

  • Punto primo:perché dovrebbero seguire proprio te, il tuo profilo,la tua pagina? È il principio che dovrebbe ispirare ognuno di noi soprattutto se rappresentiamo un’azienda e il nostro scopo principale è trovare clienti nuovi!
  • Punto secondo: scrivi possibilmente durante il weekend, aggiungerei, nel tardo pomeriggio (ma lo vedremo anche in un punto successivo…). È stimato dai principali Social Media che il maggior numero di connessioni venga effettuato in questa fascia oraria; non solo, si riescono a raggiungere quote di ‘likes’ decisamente superiori.
  • Punto terzo: usa Pinterest. Tanti ne parlano, tanti lo usano o lo consigliano alle aziende. Quali i vantaggi? Connettere le persone attraverso la forza evocativa delle immagini. Questo Social Media ha già superato in pochissimo tempo Google+, Twitter e LinkedIn per quanto riguarda il tempo passato dal followers sui social network.
  • Punto quarto: cerca di inserire link nelle tue pagine e nei tuoi tweet. Attenzione però: dalla mia esperienza fate in modo che si tratti sempre di link che accrescano la vostra reputation, non fasulli o insignificanti!
  • Punto quinto: cercate un confronto con il vostro pubblico, per un’azienda con il vostri clienti. Rivolgetegli domande, chiedete cosa ne pensano, …cercate l’interazione!
  • Punto sesto: utilizzare link per ottenere anche retweet: è stimato che meno del 25% di tutti i tweet contengano un link e più della metà dei retweet contengono un URL.
  • Punto settimo: smetti di parlare di te stesso! Mentre i trend di Twitter vedono la quantità di contenuti auto-referenziali in continuo aumento, i numeri dei seguaci in realtà è in diminuzione.
  • Punto ottavo: sforzati di dire qualcosa di nuovo: i tweet e retweet-ati tendono a contenere un minor numero di parole di uso comune di una selezione casuale di tweet non retweet… facendo precipitare interesse dei tuoi followers oltre a diminuire la tua reputation personale e aziendale!
  • Punto nono: cerca di essere sempre positivo: la negatività è inversamente proporzionare al numero di seguaci. E questo vale sempre nel web marketing!
  • Punto decimo: sarebbe ideale avere attivo il collegamento su Facebook, per amplificare la risonanza dei tuoi tweet e coinvolgere anche chi non fosse ancora su Twitter.
  • Punto undicesimo: evita le parole d’ordine; soprattutto nelle pagine Facebook creano un drastico calo di ‘likes’… a meno  che non sia ‘volutamente’ provocatorio.
  • Punto dodicesimo: condividi sempre link di contenuti interessanti, ciò aumenterà i retweet sul tuo tweet.
  • Punto tredicesimo: cerca di utilizzare sempre immagini: sono più dirette, attirano maggiorante l’attenzione e generano maggior numero di ‘likes’.
  • Punto quattordicesimo: includi hashtags su Instagram. Ciò consente di raggiungere più ‘likes’ delle foto che non lo fanno.
  • Punto quindicesimo: gli argomenti. Le pagine di Facebook riguardanti il settore alimentare tendono ad avere più ‘likes’ rispetto alla media delle pagine Facebook.
  • Punto sedicesimo: l’orario ideale. I tweet pubblicati dalle ore 16 in poi tendono ad avere più retweet rispetto a quelli registrati in altri momenti.
  • Punto diciassettesimo: si te stesso. Questo è un argomento che abbiamo affrontato di recente anche durante il My Business Show di Livigno, organizzato con OSM 1816 con Patrizia Lorusso e Antonella Fossati. Ovvero: anche se è decisamente più influente avere un atteggiamento positivo, evita comunque di essere neurale.
  • Punto diciottesimo: la lunghezza dei tuoi tweet sui link è direttamente proporzionale al numero di clic. Ci hai mai fatto caso?
  • Punto diciannovesimo: è strettamente legato alla nota precedente. Attenzione: tweet troppo lunghi o troppo corti hanno lo stesso riscontro disastroso. La dimensione ideale, che personalmente ho appurato, si aggira intorno ai 400/450 caratteri. Prova!
  • Punto ventesimo: chiedi il retweet! I tweet che contengono ‘call-to-action’ ovvero ‘per favore rispondi’ aumentano quattro volte la probabilità di ottenere retweet, rispetto a quelli che non la includono.

Avevi già provato una di queste tattiche su Facebook o Twitter? Sei già su Pintarest? Quali feedback hai ricevuto dalla tua esperienza?

Vuoi saperne di più su come renderli utili per la tua azienda e aiutarti a trovare clienti nuovi? Contatta Gianni Vacca

 

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Chi Sono
Ciao! Il mio nome è Gianni. Sono un progettista di Marketing e questo è il mio blog.
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