CARICAMENTO

Seguimi

ANATOMIA DI UNA LANDING PAGE CHE FUNZIONA
17 Agosto 2012|Marketing BasicWeb Marketing

ANATOMIA DI UNA LANDING PAGE CHE FUNZIONA

Questa estate sto completando un bel manuale di webmarketing per la Business School MBS, una raccolta di tutte le esperienze pratiche condivise con imprenditori in modo da fornire strumenti utili per conoscere e sfruttare il web al fine di trovare nuovi clienti.

Non certo per far diventare tutti degli esperti di webmarketing, ma per permettere di conoscere meglio l’argomento e quindi districarsi nella giungla di fornitori e termini tecnici.

Tra le pagine ho scelto un piccolo estratto che ho condiviso con i ragazzi di nicelandingpage, e come dice il nome si tratta di capire come funzionano le landing page. Ossia le pagine “di atterraggio”, quelle senzioni di internet che sono dedicate a raccogliere contatti senza troppe distrazioni intorno. E in alcuni casi possono anche fungere da minisiti per chi ha attività all’inzio o con pochi contenuti.

Ma a cosa serve una Landing Page? Dovresti averla nel caso in cui.

  • sei interessato ad investire in azioni di web marketing (banner advertising, campagne pay per click, mailing massivo o annunci sponsorizzati Google Ad Words),
  • sei interessato a vendere e/o promuovere prodotti e/o servizi nel web,
  • sei interessato a raggiungere i migliori risultati di posizionamento nei motori di ricerca per uno specifico prodotto/servizio o pochi prodotti/servizi differenti.

Se uno di questi scopi è nella tua agenda, allora prova a vedere qui come costruire una Landing Page efficace:

Analizziamo assieme le 9 caratteristiche da tenere in considerazione:

 1. TITOLO ACCATTIVANTE

  • Il titolo deve essere estremamente “pubblicitario”, quindi conciso ed accattivante. E’ uno dei punti chiave essendo la prima cosa che viene visualizzata dal lettore.
  • Il titolo deve essere collegato all’email o alle parole chiave scelte per l’inserzione su Google Adwords.

 

 2. SOTTOTITOLO CHIARO E CONCISO

  • Il sottotitolo non deve annoiare, anzi deve invogliare a leggere di più sull’argomento, quindi a leggere subito sotto.
  • Focalizzati su un concetto specifico (legato alla landing page) piuttosto che ad argomenti “generici”, questo aiuta la comprensibilità del sottotitolo.

 

 3. GRAMMATICA IMPECCABILE

  • Immagina di essere un negozio online che chiede i dati bancari e le informazioni per la spedizione, capirai come la fiducia di un cliente rischia di cadere davanti a banali errori grammaticali.

 

 4. SFRUTTA LE REFERENZE

  • Per aumentare la tua credibilità, includi delle testimonianze (vere), dei certificati di garanzia o qualcuno che ti effettua una raccomandazione o una garanzia di sicurezza (anche le ISO, ecc.)
  • Se hai sistemi di pagamento sicuri (certificazioni circuito cartasì, ecc.) allora è fondamentale che tu li metta in evidenza. Ovviamente parliamo se stai vendendo online.

 

 5. UTILIZZA UNA FORTE “CALL TO ACTION” (chiamata all’azione)

  • Dopo che i lettori hanno letto il tuo testo, a quel punto sarà importante dirgli cosa fare. Non trascurare questo aspetto, altrimenti la tua comunicazione diventa senza scopo.
  • Funzionano bene “prova adesso” o  “download gratuito”. Basta provare diverse frasi e vedere quale funziona meglio per te.

 

6. BOTTONE VICINO ALLA CALL TO ACTION

  • Si tratta di inserire letteralmente un bottone con un messaggio che rinnovi la “call to action” (chiamata all’azione). Deve essere ben visibile, di colori brillanti e subito nella visualizzazione iniziale (non fate scendere l’utente giù per la pagina prima di trovarlo!).
  • I tipici colori che guidano all’azione sono l’arancio, il giallo o il rosso. Se vuoi saperne di più sui colori, puoi sempre leggerli nell’articolo colori e marketing.

 

7. VIA FACILITATA PER EVENTUALI LINK

  • Da usare con cautela, perché troppi link ad altre pagine possono distrarre il lettore e quindi ridurre il numero di ritorni che ottieni
  • In genere i link vanno bene nelle pagine “classiche”, per le Landing Page è meglio preferire la semplicità.

 

8. UTILIZZA IMMAGINI E VIDEO COLLECATI AL TESTO

  • Sfrutta eventuali video emozionali e immagini legati a commenti motivazionali, testimonianze e quanto può aiutare a motivare maggiormente il lettore della pagina.

 

 9. MANTIENI TUTTO “ABOVE THE FOLD” (al di sopra della base)

  • Gestisci lo spazio senza che il lettore debba fare “scroll”, ossia utilizzare il mouse per scendere nello schermo.
  • Se proprio non riesci, ricordati di mantenere il bottone visibile nella schermata iniziale, questo elemento è ancora più importante!

 

C’è un ultimo consiglio. Quando crei una Landing page provala sempre fai dei test per vedere come funziona. Controlla soprattutto il numero di visite rispetto al numero di effettivi ritorni (chi utilizza il bottone azione). Un approccio professionale dovrebbe prevedere (al caso) due Landing page diverse per vedere quale sistema funziona meglio e poi scegliere la pagina che produce più richieste.

Insomma, non ti resta che provarne una tu, e se hai bisogno puoi sempre contattare Gianni Vacca

 

Nessun commento
Condividi
Chi Sono
Ciao! Il mio nome è Gianni. Sono un progettista di Marketing e questo è il mio blog.
Iscriviti alla Newsletter


Consenso Privacy

This message is only visible to admins.

Problem displaying Facebook posts.
Click to show error

Error: Server configuration issue