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COSA SCRIVERE SU FACEBOOK
24 Giugno 2012|Marketing BasicWeb Marketing

COSA SCRIVERE SU FACEBOOK

Quando scrivi su Facebook i tuoi post, non tutti hanno lo stesso successo sul pubblico. Perchè? Quali sono i segreti per diffondere i propri messaggi nella rete del social network più frequentato del mondo? In effetti, utilizzare questo canale di comunicazione per scopi aziendali, è un modo per trovare clienti. Quindi serve conoscere meglio questo strumento di marketing!

Partiamo da un dato certo: se scrivi qualcosa che interessa al pubblio (chi legge) e non a te che scrivi già è un buon punto di partenza. Ma non è tutto qui!

La ricerca su cui mi sono imbattuto (e che mi fa piacere condividere) è di Dan Zarrella, un vero esperto di Social Media. Nella sua ricerca ha analizzato oltre 1 milione e 500 mila post presenti nelle 10.000 pagine più seguite di Facebook (quelle con più “Like”!).

Chiaramente è una ricerca sul mondo americano, tuttavia alcuni spunti sono “universali”. Tutto si può riassumere in 5 consigli per scrivere un post di successo su Facebook:

 

1. Le foto anche meglio dei video

E’ quasi accademia: una foto vale più di 1000 parole. Il primo consiglio per chi vuole più “Like”, commenti e condivisioni è inserire nel proprio post una o più immagini. Nelle statistiche, una foto ottiene 10 volte i “like” di un testo, e viene condivisa 60 volte di più. Il testo, unito all’immagine, serve soprattutto per attirare commenti. Questo non significa non usare i video (sono un pò più indietro), ma di certo il consiglio è di non lasciare i propri post sprovvisti di immagini.

2. Scrivere in prima persona

E’ importante usare il proprio punto di vista. Dan ha creato un grafico che mostra proprio come aumentando le parole autoreferenziali (“io”, “mi”, ecc.) aumentano anche in percentuale i possibili  “like”.3. Non essere diplomatico
Rimanere neutrali non aiuta ad avere “like”. Infatti, sia in senso positivo che negativo, il consiglio è di sbilanciarsi per rendere il testo più efficace ed emozionale. Per fare questo Dan ha introdotto anche un “sentiment score” che si riferisce proprio a quanto i post sono “provocatori”. Senza dilungarsi su questo credo che tu possa già da oggi sapere quando stai dando un’opinione netta o quando è un parere vago e indefinito.4. Le dimensioni contano

La domanda è sempre quella: meglio essere telegrafici o dilungarsi? La ricerca dimostra come chi ottiene più “like” sono ipost molto corti, o quelli molto lunghi. E’ più complesso invece valutare le condivisioni. In questo caso aumentano con l’aumentare del numero di caratteri, individuando la lunghezza perfetta intorno ai 450 caratteri.


5. Weekend è meglio

Effettivamente Facebook è usato durante tutta la settimana (chi non lo sbircia a lavoro?), tuttavia è nel weekend che ci sono maggiori interazioni. Visualizzando il grafico, sia per quello che riguarda i “like”, sia per quello che riguarda le condivisioni, sabato e domenica rimangono i giorni migliori.


E’ interessante valutare anche gli orari oltre che i giorni. Se si guadano i “like”, il picco è alle 18, mentre le condivisoni raggiungono il massimo alle 20. Anche la mattina presto e l’ora di pranzo sono decisamente interessanti da sfruttare per pubblicare i propri post.
Questi brevi consigli credo siano molto interessanti soprattutto per iniziare a fare delle prove di webmarketing. Perchè non seguirne le indicazioni e vedere “l’effetto che fa” nella propria pagina Facebook? O perchè non guardare i propri “insight” della pagina aziendale già adesso?

Se vuoi saperne di più, contatta Gianni Vacca

 

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Ciao! Il mio nome è Gianni. Sono un progettista di Marketing e questo è il mio blog.
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